La genesi del divorzio tra la Juve e Sarri trae origini dalla infelice battuta allo spogliatoio bianconero

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Emergono i primi retroscena circa la genesi del divorzio tra Maurizio Sarri e la Juventus.

A rivelarne alcuni è il Corriere della Sera, che racconta che i mal di pancia in seno allo spogliatoio bianconero sono cominciati da subito, dalle prime amichevoli della squadra bianconera:

“È il 21 luglio 2019, una domenica, quando al National stadium di Singapore, Maurizio Sarri s’infila negli spogliatoi dopo il suo primo tempo alla guida della Juve, sotto 1-0 con il Tottenham, giocando malino: «Ma come ho fatto a perdere due scudetti contro di voi», se ne esce, tra la sfuriata e la battuta. Riuscita non benissimo, come poi succederà altre volte, durante la stagione”, scrive il noto quotidiano nazionale.

Anche con Cristiano Ronaldo le cose non sono andate per il verso giusto:
Cristiano Ronaldo, tanto per fare il nome più ingombrante, – scrive il Corriere – s’è sempre impegnato ma spesso l’ha sopportato, anche per quella voce che, a ogni allenamento, sentiva sabotargli il talento: «Gioca a due tocchi, gioca a due tocchi»”.

Per non parlare di Emre Can e Mandzukic, quasi subito finiti sulla lista di proscrizione.

Infine Gigi Buffon,“che pure per Sarri s’era speso, specialmente all’inizio dell’avventura. Poi però, confidò l’allenatore a un amico, il portiere parlava e sbraitava negli spogliatoi solo le volte in cui giocava, altrimenti taceva. Che ci sta, nei ruoli, ma quel silenzio, alla fine, s’è fatto solitudine”, riferisce ancora il Corriere della Sera.