Pavan: “Sarri non tocchi il duo che funziona”

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La Juventus ha battuto la Lazio 2-1 in una partita che ha messo in evidenza in particolare l’intesa tra Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala.

Un duo con un’intesa perfetta e che funziona, come evidenziato da Massimo Pavan su tuttojuve.com:

A Maurizio Sarri è andata bene, aveva previsto Gonzalo Higuain in campo e Paulo Dybala in panchina e anche se non ne avremmo avuto la riprova, sarebbe stato un errore, vedendo la prova di Dybala.

La Joya ha più minuti nelle gambe di Higuain, al momento, ma soprattutto è in condizione nettamente migliore, almeno così ci sembra. Forse non darà lo stesso supporto in attacco aggirandosi molto anche fuori dall’area, ma a livello di giocate ed assist, con la Lazio è stato assolutamente determinante.

La coppia formata da Paulo Dybala e Ronaldo funziona, i due si cercano, spesso si trovano, sicuramente sanno incidere con 30 reti per Ronaldo in serie A e undici con ben undici assist per l’argentino.

Non abbiamo dubbi nel dire che all’inizio la loro convivenza non è stata semplice, Ronaldo non è uno che ama molto avere stelle vicino, o meglio possono anche starci ma devono essere al suo servizio e questo non è sempre stata la priorità della Joya anche a causa di Allegri che l’ha relegato con Ronaldo in una posizione non ideale e che, poi con Sarri, ha vissuto una rinascita grazie ad uno spostamento più nel vivo e vicino alla porta.

L’unico problema per Dybala è stata qualche inaspettata panchina in più del solito che lo ha innervosito e che non gli ha permesso di giocare sempre.

In ogni caso, nonostante sia stato un po’ debilitato dal covid, nel ritorno post pandemia, abbiamo visto una delle migliori versioni di Dybala degli ultimi anni, devastante in quasi tutte le partite, dove la Juventus non ha mai perso ad eccezione del match contro il Milan, guarda caso l’unico in cui Dybala era assente per una fastidiosa squalifica

La coppia è assolutamente da confermare, la dirigenza bianconera non osi dividere chi li ha uniti e si appresti presto a rinnovare il contratto dell’argentino evitando situazioni imbarazzanti come quello dello scorso anno.

Nel frattempo, la Juventus cerca un terzo attaccante, su Gonzalo Higuain rimangono grandi ed abbondanti dubbi, difficile che il Pipa resti ancora a Torino, la Juventus si sta muovendo, da Jimenez, passando per il difficile Zapata ed il complesso Milik, le alternative. Obiettivo prendere un attaccante più giovane ed affidabile anche fisicamente, cosa che Higuain ultimamente ha dimostrato di essere meno.

Tutto può accadere, anche la riconferma, importante avere in rosa almeno quattro attaccanti, per non finire come lunedì sera, senza cambi in avanti, soprattutto nell’anno in cui le sostituzioni saranno cinque”.