Godin avvisa la Juve: “per lo scudetto ci saremo fino alla fine”

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Diego Godin è una delle liete conferme per l’Inter di questa prima parte di stagione.

Il difensore uruguagio si sta confermando sugli standard altissimi dell’Atletico Madrid, in una difesa interista che, con De Vrij e Skriniar, è sembrata molto solita in questo inizio campionato.

L’ex Atletico Madrid, è stato intervistato dal quotidiano sportivo Marca, dove ha parlato dei suoi primi mesi di esperienza in Italia e dell’impatto con la Serie A dopo diversi anni giocati in Liga.

“Il calcio italiano molto fisico, anche se è cambiato molto e si vedono molti gol e partite aperte con squadre che fanno partire il gioco dal basso. Per ora la Serie A mi sembra più fisica che tattica.”

Godin ha parlato anche di Antonio Conte, del suo ambientamento nella città milanese e dell’importanza di alcuni compagni di squadra:

“Conte mi chiede di tenere il pallone e di impostare il gioco, è un compito diverso rispetto a quello che facevo a Madrid, ma penso di avere l’intelligenza per svolgerlo.”

“Il paragone con l’Atletico del 2014? L’ho fatto perché ci sono dei punti in comune: lo spogliatoio è molto unito e Simeone è molto simile a Conte, entrambi hanno molta personalità”.

“Milano? No, non ho ancora avuto tempo per visitarla, tra viaggi e allenamenti ad Appiano Gentile”.

“Avere un connazionale come Vecino, più Borja Valero ha reso tutto più facile e sono felice”

Ha poi immediatamente lanciato la sfida alla dominatrice degli ultimi otto anni, la Juventus:

“ Noi siamo candidati alla vittoria, poi si vedrà. La Juve da anni aggiunge giocatori a una base solida ed è un gran vantaggio. Però il club è ambizioso e lotteremo fino alla fine.

E sullo scontro in programma tra due giornate,già decisivo per lo scudetto:

“ La partita contro i bianconeri? Sarà una partita durissima. Bisogna prepararla molto bene”.