martedì, 23 Aprile 2024

Pavan: “giustizia sportiva ha colpito solo la Juventus”

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Questo l’ultimo editoriale di Pavan per Tuttojuve:

“C’è profonda rabbia nel mondo Juventus tra i tifosi dopo la sentenza legata al caso Acerbi. Il motivo? Francamente che Acerbi potesse venire punito non interessa, solo lui sa quello che ha detto, se ha detto qualcosa di razzista, anche per sbaglio andava punito e basta.

Ma questa è un’altra storia, la storia che fa arrabbiare i tifosi della Juventus è che una persona venga assolta per “insufficienza di prove” e di riscontri, la giusta “presunzione di innocenza” che dovrebbe valere sempre e che, invece, non è stato un concetto valido quando la giustizia sportiva ha colpito la Juventus.

Ci ricordiamo bene i mesi di squalifica ad Antonio Conte per la questione legata ad alcune partite e le parole di Carrobbio che dicevano una cosa e quelle di Conte un’altra, riscontri zero, così come riportato anche dai fatti, insomma, una questione che non aveva nessuna prova certa. In quel caso si arrivò ad una condanna, come mai?

E vogliamo parlare del processo Calciopoli o della più recente questione legata alle plusvalenze? Non ci venite a dire che le schede sim erano una prova e gli arbitri che sono stati considerati artefici della famosa cupola che portavano meno punti di quelli che non facevano parte della cupola?

Insomma, elementi che si contraddicevano, prove inesistenti, qualsiasi tribunale avrebbe assolto tutti per insufficienza di prove, proprio come nel caso Acerbi, allora ci hanno raccontato che tocca all’accusato dimostrare la propria innocenza portando prove a riguardo.

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