lunedì, 4 Marzo 2024

L’Inter di Suning regina… dei debiti: 705 milioni di euro

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La Gazzetta dello Sport ha recentemente pubblicato le tabelle finanziarie dei singoli club della Serie A per la stagione 2022-23, offrendo un dettagliato confronto con i bilanci precedenti al 30 giugno 2023.

Ebbene, secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo Rcs, è importante comprendere alcune chiavi di lettura per interpretare correttamente queste statistiche finanziarie.

I ricavi e i costi sono presentati al netto delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla cessione dei calciatori. La voce “plus-minusvalenze” indica il saldo tra queste due componenti. Inoltre, i debiti netti sono calcolati come la differenza tra debiti e crediti.

Nel caso della Juventus, i costi sono stati ricalcolati considerando ammortamenti (come quelli relativi alla campagna acquisti), svalutazioni e accantonamenti, al fine di renderli comparabili con quelli delle altre società.

Esaminando le tabelle relative alle “3 sorelle”, si osserva una varietà di situazioni finanziarie. Il Milan di Gerry Cardinale presenta numeri particolarmente solidi, con debiti netti pari a 169 milioni di euro e un equilibrio tra ricavi e costi.

Al contrario, l’Inter di Suning si trova in una situazione più critica, con debiti netti che ammontano a 705 milioni di euro. La Juventus, guidata da Exor, mostra anch’essa un quadro finanziario sfidante, con debiti netti pari a 574 milioni di euro.

Questi dati evidenziano le differenze finanziarie tra i vari club della Serie A e forniscono uno spaccato della situazione economica del calcio italiano.

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