domenica, 19 Maggio 2024

Jacobelli: “La terza picconata della nuova Juve voluta da John Elkann alla vecchia Juve di Andrea Agnelli,

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Xavier Jacobelli nel suo editoriale per il Corriere dello Sport ha commetato la resa della Juventus su Calciopoli: “La terza picconata della nuova Juve voluta da John Elkann alla vecchia Juve di Andrea Agnelli, la cui gestione era stata azzerata il 28 novembre 2022 con il Consiglio di amministrazione da lui presieduto”, le prime parole del giornalista.

Diciassette anni dopo il suo inizio, ecco che cosa significa la fine ufficiale di Calciopoli, sancita dal ritiro del ricorso al Consiglio di Stato, contro la Figc e contro l’Inter, reclamante l’annullamento dello scudetto 2006 assegnato ai nerazzurri e il risarcimento di 443 milioni 725 mila 200 euro, quantificati alla luce delle perdite accumulate dal club torinese a causa delle sentenze su Calciopoli emesse dalla giustizia sportiva”.

La prima picconata era stata sancita il 30 maggio scorso dal patteggiamento con la Figc per il caso plusvalenze, con i 10 punti di penalizzazione, la multa di 718.240 euro e la rinuncia a ricorrere al Collegio di Garanzia. 

La seconda era arrivata il successivo 28 luglio, con la rinuncia al progetto Superlega e la conseguente sanzione Uefa ridotta rispetto alla temuta stangata: Juve fuori dalla Conference League per una stagione e multa di 20 milioni di euro per violazione del settlement agreement, l’accordo in base al quale la società torinese si era impegnata a rientrare nei parametri del Fair Play finanziario entro il 2025″.

La mossa di ieri risulta ancora più significativa: cade nell’anno centenario della proprietà Agnelli, solennizzato dalla riaffermazione dell’Orgoglio Bianconero con l’evento di cui Torino è stata teatro due settimane fa”.

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