sabato, 25 Maggio 2024

Serie A, nessuna offerta per i diritti del campionato. A pesare l’ombra delle disdette dei tifosi della Juve?

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I diritti sportivi per il campionato di Serie A della prossima stagione non sono stati assegnati.

L’apertura delle buste durante l’assemblea di Lega non ha portato ad assegnare nessuno dei 24 pacchetti disponibili né a comunicare gli importi (più bassi comunque dei minimi fissati). Ora al via le trattative private con Sky, Mediaset e Dazn. Rai e Amazon si tirano fuori

Dietro a tutto ciò, secondo i più maliziosi ci sarebbe l’onda di disdette dei tifosi bianconeri dopo l’attacco giudiziario subito dalla Juventus nel campionato appena concluso.

Sarebbero ben oltre 500mila le disdette effettuate nell’ultimo periodo agli abbonamenti di DAZN e Sky Sport.

Queste sono le cifre riportate da Il Giornale, qualche s e non confermate da fonti dirette e ufficiali, sulla rivolta dei tifosi della Juventus che hanno deciso di ribellarsi dopo aver subito la penalizzazione prima di quindici punti in classifica e poi di dieci per il caso della plusvalenze fittizie.

Subito dopo la sentenza, ancor prima di conoscere le motivazioni (arrivate pochi giorni fa), i tifosi bianconeri si sono uniti in una rivolta senza precedenti, sfruttando il potere dei social (soprattutto Twitter, con alcuni hashtat dedicati all’iniziativa) e i Club ufficiali. Un segnale da lanciare, a detta degli organizzatori della protesta, un segnale alla FIGC.

Come noto la Juventus è la società con più tifosi in Italia. Se ne contano circa 8 milioni di euro e sette partite della squadra bianconera su dieci trasmesse in tv raccolgono l’audience più alta. La tifoseria bianconera ha deciso di colpire lì, nel punto debole del calcio italiano, i diritti televisivi, la fonte di entrate per i bilanci più importante per tutte le società di Serie A.

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