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martedì, 31 Gennaio 2023

Plusvalenze Juve, diffuse le intercettazioni tra Agnelli ed Elkann

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Plusvalenze e manovre stipendi adottate dalla Juventus stanno catalizzando in questi giorni l’attenzione dei media che si prodigano a diffondere le più svariate intercettazioni tra i dirigenti della Juventus contenute nelle 544 pagine di richiesta dei pm di misure cautelari poi respinte dal gip.

Ecco gli ultimi stralci pubblicati da Repubblica, Corriere della Sera e altri quotidiani come quello ad esempio del contabile della Juventus, Stefano Bertola che dice: «Non c’è criterio nel modo in cui spendiamo i soldi. Non c’è da stupirsi se in due anni abbiamo chiesto 700 milioni di euro agli azionisti».

O come quella di Arriavbene sui due aumenti di capitale: «Fatti i conti della serva noi dovevamo fare per star tranquilli, un aumento di 650 milioni, non di 400… per sanare». E Bertola aveva commentato «Siamo andati decisamente in over spending».

Altra intercettazione, quella del 3 settembre 2021, tra Andrea Agnelli e Arrivabene: «Non era solo il Covid e questo lo sappiamo bene. Dall’altro abbiamo ingolfato la macchina con ammortamenti e soprattutto la mxxda… perché è tutta la mxxda che sta sotto che non si può dire».

E da ultimo l’intercettazione tra Agnelli e Elkann: «Il tema qua e torniamo alla genesi, all’anamnesi della situazione: noi abbiamo sempre preso dei rischi e il consiglio è sempre stato informato che siano stati presi. E si sono sempre trovati dei correttivi strada facendo».

Elkann gli risponde: «(…) Sì, però come ricordi, tu avevi detto che alla fine c’è stato, da parte della direzione sportiva, (…) si sono allargati. Ci sono tutta un serie di operazioni che loro hanno fatto». E Agnelli ammette «(…) Esatto, facendo eccessivo ricorso allo strumento delle plusvalenze: se ti crolla il mercato, ti crolla il mercato! Questo è un dato di fatto».

Nella stessa conversazione, Elkann riferisce ad Agnelli di aver avuto un colloquio con Massimiliano Allegri. Spiega al presidente che, secondo lui, il tecnico deve fare attenzione a quello che dice. In particolare, deve far attenzione «a non dire che le politiche che sono state fatte in questi anni erano dissennate, si è speso un sacco di soldi per dei giocatori che non sanno (…)».

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