lunedì, 15 Luglio 2024

Caso Suarez, nessuna condanna per la Juve. Per l’esame “farsa” anche 2 assoluzioni

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Caso Suarez, nessuna condanna per la Juve e per i suoi dirigenti.

Si è infatti conclusa con 7 condanne la parte dell’inchiesta partita a Monza nel settembre 2021 riguardo l’esame ‘farsa’ del calciatore uruguaiano Luis Suarez che al fine di vestire la maglia bianconera sostenne un esame di lingua italiana di livello B1 all’Università per stranieri di Perugia per ottenere la cittadinanza italiana utile al tesseramento come giocatore comunitario.

La condanna più alta, 4 anni e 8 mesi, è arrivata per il legale rappresentante della cooperativa sociale di Seregno, convenzionata con un centro studi di Roccadaspide (Salerno), a sua volta convenzionato con l’Università per stranieri di Perugia.

Condanne da 2 anni e 8 mesi a 6 mesi, in continuazione con una precedente condanna analoga, sono andate a due esaminatori, una 42enne del salernitano e un coetaneo residente a Milano, addetti allo svolgimento dell’esame e ad attestarne la regolarità e ai restanti imputati stranieri, originari di Marocco, Algeria, Pakistan, Egitto, accusati di essere stati intermediari con il compito di reperire gli stranieri interessati a conseguire la certificazione fasulla, di ottenere da loro la consegna del denaro frutto della corruzione e di aiutarli nello svolgimento delle prove.

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