venerdì, 20 Maggio 2022

Caso plusvalenze, il fondatore di Transfermarkt: “Sono un assistente sociale. L’industria del calcio prende sul serio queste mie valutazioni. È folle”

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Prosegue il processo sportivo sulle plusvalenze per 11 club e 61 dirigenti accusati di illeciti amministrativi. Ad essere messo ora in discussione da parte della difesa dei club coinvolti nel processo, è il modello con il quale la Procura ha ridefinito il valore dei giocatori fissando un prezzo giusto sul quale è stata poi calcolata la plusvalenza fittizia. Tra le procedure contestate dai club sotto accusa, c’è anche la scelta di affidarsi al sito tedesco di calciomercato Transfermarkt.

Gli avvocati della Juventus – come riferito dalla Gazzetta dello Sport – hanno portato all’attenzione del Tribunale alcuni elementi che mettono in discussione la credibilità dei dati riportati dal sito tedesco. A testimonianza dell’inaffidabilità di Transfermarkt, è stata presentata un’intervista che il fondatore Martin Freudl aveva rilasciato al portale olandese “Follow the Money”, spiegando il metodo per ottenere il valore dei calciatori:

“Passo una parte del mio tempo libero a casa sul mio computer e poi l’industria del calcio prende sul serio queste mie valutazioni. È irreale, io sono un assistente sociale, faccio queste cose per Transfermarkt per divertimento, mentre l’industria del calcio muove milioni. Il contrasto è folle“.

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