lunedì, 16 Maggio 2022

Commisso sputa veleno su Vlahovic e Juve

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Rocco Commisso vuota il sacco sull’affare Vlahovic. E lo fa sputando veleno addosso all’ex bomber viola e alla Juventus.

Ecco cos’ha detto ai canali ufficiali della Fiorentina:

“Sono molto amareggiato e deluso, devo fermarmi e riflettere. Pensavo di aver dimostrato con le mie azioni e i miei comportamenti, insieme a tutte le persone che lavorano con me quali siano i nostri principi”.

Commisso racconta di essere arrivato a Firenze e di aver messo subito tutte le sue energie e la sua disponibilità economica nella Fiorentina:

“Non mi sono tirato mai indietro. La cattiveria, le offese e le minacce che ci sono state in questi giorni non posso accettarle”. Mi lasciano tanta delusione, e mi fanno riflettere per le scelte che ho fatto e che dovrò fare in futuro. A fine novembre i dottori qui in America mi avevano chiesto di non partire per Firenze perché mi dovevano curare. Sono partito ugualmente con l’intento di far ragionare Vlahovic e i suoi procuratori: invece mi sono ammalato e arrabbiato di più con loro e nelle ultime volte che ci siamo visti non mi ha neanche salutato. Al momento non so quando potrò tornare a Firenze per stare vicino alla squadra e i tifosi”.

Sull’operazione Vlahovic: “E’ stato tutto molto complicato. Un giorno Dusan si arruffianava con i tifosi. A fine novembre ho provato a chiudere il rinnovo, ma i suoi procuratori sono stati disonesti e bugiardi. Abbiamo discusso, l’incontro è stato anche buono poi aspettavo risposte. Il giorno dopo gli abbiamo dato l’appuntamento per chiudere”, ha raccontato il patron dei Viola.

“Ma invece di avvicinarsi alla negoziazione ci hanno portato un’altra grandissima sopresa: il contratto da 4/5 milioni netti l’anno non era pìù abbastanza. Dusan voleva 8 milioni netti l’anno. Anche i procuratori hanno alzato la cifra delle commissioni: volevano il 10% sulla futura rivendita e l’esclusiva. I miei dirigenti sono andati in Inghilterra a trattare con club esteri, ma loro hanno sempre detto no. Loro probabilmente avevano già un accordo con la Juventus e forse anche a scadenza. Avevano l’intenzione di andare a scadenza e rovinare la Fiorentina come sta succedendo spesso adesso. Volevano farsi ricchi sulla nostra pelle”

Commisso conclude considerando l’affare Vlahovic una buonissima operazione: qualcuno l’ha definita un capolavoro. La Fiorentina di questi tempi ha 75 milioni di ricavi. Noi abbiamo preso il 100% da questa operazione in base ai nostri ricavi. I soldi arriveranno nell’arco di tre anni fino ad arrivare ad 80 milioni. Questa operazione ci dà l’opportunità di guardare al futuro. E’ impossibile competere con squadre che hanno il fatturato della Juventus. Avendo questi ricavi, il proprietario non può ogni anno mettere 40-50 milioni e perderli. A fine dicembre abbiamo speso in totale 314 milioni. Lasciano il Viola Park a parte sono 280 i milioni spesi: 180 per comprare la Fiorentina e 110 per mettere i conti a posto”.

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