domenica, 14 Agosto 2022

C’è chi va in panchina rispettando alla lettera le regole (Szczesny) e chi gioca pur essendo in quarantena (Zielinski)

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Le parole di Max Allegri alla vigilia della sfida di Supercoppa tra l’Inter e la Juve, hanno fatto scuola, o almeno si spera.

E di ieri infatti l’annuncio del club bianconero (attraverso il suo allenatore) che Szczesny andrà in panchina perchè non ancora totalmente in regola con il ciclo vaccinale (“Tutti i giocatori sono vaccinati, ma Tek è l’ultimo e fino a dopodomani non ha il green pass, per cui arriverà allo stadio all’ultimo momento e andrà in panchina”, le parole del mister in conferenza).

Ebbene attraverso questo comportamento esemplare della Juventus viene di contro messo in evidenza un comportamento non proprio ortodosso adottato dal Napoli nella gara con la Juve.

In quell’occasione il club di De Laurentiis, disinteressandosi delle prescrizioni della Asl di Napoli2 e di quella di Torino, ha deciso di far scendere in campo ben tre giocatori (venuti a contatto con dei positivi) nella partita dell’Allianz Stadium. Uno di questi addirittura due giorni dopo la gara è risultato positivo: Zielinski.

Insomma due situazioni che evidenziano una sostanziale differenza di comportamento tra la Juve e il Napoli: C’è chi mette in panchina un proprio giocatore rispettando alla lettera le regole (Szczesny) e chi gioca pur essendo in quarantena (Zielinski).

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