domenica, 16 Gennaio 2022

Juve-Napoli, Chirico: “Causa Covid, Coppa d’Africa e squalifica Mario Rui qualcosa succederà. All’andata la Juve giocò con 8 giocatori in meno causa Nazionali, ma è finito tutto lì senza discussioni”

Condividi

Il giornalista -Juventino Marcello Chirico è stato intervistato a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show per parlare dell’imminente big match in programma il 6 gennaio tra Juve-Napoli:

Qualche dubbio sul regolare svolgimento della partita ce l’ho, visti i precedenti. Alla luce della situazione è legittimo domandarselo. Poi per fortuna non succederà e si giocherà regolarmente”.

Il giornalista ci tine a precisare che “non ho mai parlato di Asl truffaldina, la mia è una provocazione e non voglio che si vada di nuovo al teatrino del Collegio di Garanzia perché i giudici o raccontano tutte fandonie o non si spiega. Per anni mi hanno detto di attenermi alle sentenze di Calciopoli e vedo un giudice che la situazione non sembrava molto chiara, che qualcuno ci aveva ciurlato”.

Dopodiché, spiega ancora Marcello Chirico “si va al Collegio di Garanzia e tutto viene sovvertito. Che le Asl campane facciano il loro dovere è normale. Mi è sembrato che l’anno scorso si fosse calcata la mano perché sono mancati dei giocatori. Quest’anno lo stesso succederà per la Coppa d’Africa, due positivi al Covid, Mario Rui squalificato e mi sorge il dubbio che qualcosa succederà. Le condizioni possibili ci sono. All’andata al Maradona la Juventus giocò con otto giocatori in meno causa Nazionali, ma è finito tutto lì senza discussioni.

Quest’anno “è differente rispetto all’anno scorso, ci sono i vaccini. Ci sono tanti contagiati con la nuova variante e per questo va rivisto il protocollo. Non sono d’accordo che si mandi in quarantena chi è vaccinato positivo, la situazione cambia radicalmente. Più contagiati ma non gravi”.

Tornando al discorso del rinvio di Juve-Napoli del 2020, Chirico si domanda: “a che pro Sandulli avrebbe dovuto dire quelle cose, non essendo neanche tifoso della Juve? Nel protocollo l’Asl decide se un club può spostarsi o meno e non è una cosa corretta. Il Consiglio di Garanzia prese quella decisione perché non si presentò in udienza la Federazione con i suoi avvocati. Quindi c’era solo la tesi del Napoli, le Asl in supporto e la partita va rigiocato. La partita prossima secondo me si dovrebbe giocare a prescindere da tutto”.

Condividi

Leggi anche

Ultime notizie