lunedì, 6 Dicembre 2021

Allegri in conferenza stampa annuncia la svolta: “Locatelli e Arthur giocheranno assieme. E su Morata, Dybala e Chiesa…”

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Max Allegri si presenta in anticipo in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League tra la Juventus e lo Zenit.

La Juve in Europa comanda il gruppo H a punteggio pieno e senza aver subito reti davanti a Chelsea, Zenit e Malmoe. Queste le parole del mister che si presenta assieme a Danilo:

Domani è il primo obiettivo della stagione, centrarlo sarebbe una bellissima cosa, ci metterebbe nelle condizioni di concentrarci più sul campionato”, le prime parole di Allegri.

Sulla formazione che domai affronterà lo Zenit, Alegri spiega che “gli indisponibili sono Kean, De Sciglio e Ramsey, gli altri sono tutti a disposizione. De Ligt e Chiesa stanno bene e domani deciderò chi far giocare”.

A chi gli chiede di provare Locatelli e Arthur assieme, il mister risponde così: “È difficile avere una coppia fissa con così tante partite. E ancora: “Per quanto riguarda Locatelli-Artur, potranno giocare insieme. Dipende anche da chi metterò in campo oltre a loro…”

Sul ritiro: “In questo momento tutti siamo arrabbiati e dispiaciuti perché in cinque giorni abbiamo buttato in mare quanto costruito in un mese e mezzo”.

“Questo ci deve riflettere e su questo dobbiamo migliorare. Abbiamo preso 11 gol in 6 partite con squadre di tutto rispetto che meritatamente ci hanno battuto”.

C’è chi suggerisce un cambiamento di modulo: “Se avessi la garanzia che se passassimo a 3 vinceremmo tutte le partite, passerei anche a 7 in difesa. E’ questione di migliorare la fase della difesa, soprattutto in alcune partite perché anche a San Pietroburgo non avevamo fatto una fase difensiva buonissima, lasciando loro azioni favorevoli. Quando affrontiamo squadre di questo tipo bisogna alzare di più le antenne perché finora abbiamo pagato tanto”.

Allegri ribadisce un concetto: “Bisogna trovare la soluzione. Ora bisogna stare zitti: chi vince ha ragione, chi perde ha torto. È un senso di responsabilità che dobbiamo avere tutti. Spiegare perché hai vinto o perché hai perso non serve praticamente a niente. In questo momento bisogna mettere un mattoncino alla volta per cercare di costruire”.

Si parla di tridente: “Morata, Dybala e Chiesa credo che abbiano già giocato col Sassuolo… le squadre si possono permettere tutto e il contrario di tutto. Dipende dal momento e da come stanno i giocatori: Chiesa a Verona non era a disposizione, domani lo sarà e potrebbe giocare dall’inizio”.

E sul momento di Morata: “Il calcio è questo. Morata non sta facendo gol, da domani inizia a farne per mesi. Non è diventato scarso, ci sono momenti in cui ti gira bene. Dobbiamo mantenere inalterata stima e fiducia: dobbiamo pensare poco e lavorare tanto”.

Infine Allegri scalcia le polemiche: “Mi sento allenatore della Juventus. Ho accettato questa sfida per dare una mano alla società e tornare a vincere. Non è facile, perché non puoi farlo in un giorno ci vuole una costruzione. Insieme a società e giocatori stiamo lavorando per questo. Dobbiamo continuare a lavorare e fare un pezzettino alla volta”.

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