mercoledì, 27 Ottobre 2021

Allegri punge nell’orgoglio la squadra: “A vedere la classifica è uno scontro salvezza”

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Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida della Juve contro lo Spezia.

“Domani ci saranno dei cambi, giochiamo ogni tre giorni, c’è chi viene da 6-7 partite di fila”, le prime parole di Allegri.

Solo Chiellini out, un po’ febbricitante e lo lascio a casa. Gli altri stanno bene, bisogna fare una vittoria e le cose inizieranno a vedersi in maniera diversa. L’altro giorno bella prestazione, ma dobbiamo migliorare negli errori tecnici”.

Su quanto successo nel post partita col Milan: Ce l’ho anch’io uno sfogo, non sono di ferro anche se sono distaccato e lucido nelle cose. Visto che due anni che giocano di seguito, quelli che vanno in panchina devono essere determinanti come entrano. Come approccio. Altrimenti non si può giocare in 10″, tuona l’allenatore bianconero.

E ancora: “Valeva domenica, a Malmoe, a Napoli, con l’Udinese. Si giocavano in 14, le partite. Ora in 16. Esigo il rispetto di chi entra, devono entrare a dare una mano ai compagni. E’ rispetto e responsabilità. Non ci sono colpe, bisogna essere pronti”.

Allegri torna sulla gara contro il Milan:

Ho rivisto la partita di domenica, abbiamo sbagliato dal 45′ al 52′ otto palle gratuite. Non si può. Quando la squadra doveva recuperare palla, bisogna avere una buona gestione. Passare bene, con i tempi giusti”.

“Le occasioni potenziali, con Rabiot, la palla sbagliata di Bentancur, passaggio sbagliato di Morata 3 vs 1. Se sbagli tecnicamente, ti arriva l’angolo e la paghi. Poi potevamo perdere, abbiamo avuto la fortuna di non perdere la partita. Abbiamo rischiato anche di perderla. Quei momenti della partita bisogna farli meglio, tecnicamente e con più lucidità”.

Su una cosa non ci sono dubbi: Bisogna battere lo Spezia: “A vedere la classifica, e non voglio vederla, è uno scontro salvezza. C’è da essere realisti. Pensare a 3 mesi non serve, pensiamo a domani. Poi vedremo alle 8 cos’abbiamo fatto”.

Spiccano le parole dell’allenatore bianconero su Chiesa: “Per giocare esterno? Il nostro obiettivo è quello di migliorare singolarmente i giocatori. Tutti devono migliorare. Anche Chiellini si mette in discussione, figuriamoci gli altri con meno esperienza”.

Chiesa punta la porta e tira. Poi ci deve mettere lo smarcamento, non giocare tutte le palle a cento all’ora. Fa parte della lettura delle partite, altrimenti al sessantesimo lo devi buttare via. Deve capire quando la palla va tenuta, quando bisogna dribblare. Fa tutto parte del bagaglio calcistico del giocatore. Ha qualità straordinarie di base. Rabiot deve finalizzare di più, non può fare 3 gol. Deve farne 10, 12. Tutti bisogna migliorare Anch’io”.

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