Padovan: “La banda di Allegri dilaga a Malmoe”. E avvisa: “Non sarà così con il Milan”

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La Juventus riscatta in parte la sua pessima partenza in campionato, con la vittoria in Champions League sul Malmoe, battuto per 3-0. A commentare il successo dei bianconeri il giornalista Giancarlo Padovan, che su CalcioMercato ha commentato:

“E all’improvviso esplose la Juventus. Derisa e compatita in patria, la banda di Allegri dilaga a Malmoe (3-0), nell’esordio in Champions League, vince la sfida a distanza con il Chelsea (solo 1-0 allo Zenit di San Pietroburgo) e, dunque, per quel poco che conta, si insedia in testa al gruppo H della massima competizione europea”.

Non è stata una partita perfetta, ma quasi – ha aggiunto Padovan. Tre gol nel primo tempo, uno annullato nella ripresa, sprazzi di gioco armonioso con Cuadrado, Dybala e Morata, un solo ammonito (de Ligt), nessun infortunio”.

Continua: “Dire che la Juve imbarazzante, battuta in casa dall’Empoli, sia stata cancellata non si può, perché l’avversario era troppo scarso e lo svolgimento della gara è stato favorito da episodi ravvicinati (il 2-0 e il 3-0 tra il 45’ e il 46’). Tuttavia la squadra è stata concentrata e compatta, gli esterni hanno fatto un grande lavoro, Bonucci ha giocato da difensore puro e da regista, Locatelli è stato più utile che bello, Dybala ha cucito il gioco, Morata ha procurato un rigore e segnato il terzo gol”.

“Ora per restituire proporzione al primo successo stagionale della Juventus, basterà ricordare due cose. La prima. Il Chelsea è molto più forte e sicuramente conquisterà il primo posto del girone. La seconda. Il Milan, ovvero la squadra più in forma della serie A, domenica sera arriverà a Torino con l’intento di aggravare ancor di più la crisi bianconera in campionato. Insomma c’è tanto da lavorare e, soprattutto, gli ostacoli da qui in avanti non saranno facili da superare come è stato con il Malmoe“.

“La Svezia non è la luna, ma partire forte in Europa, e senza prendere gol (prima volta che accade anche comprendendo le amichevoli) non era per nulla scontato. Resta tanto da fare. Ma la Juve almeno respira, ha concluso.