Agresti: “Mercato Juve da 4. Addio Ronaldo non devastante ma doveva essere sostituito meglio”

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Si è chiuso il mercato della Juventus senza gli attesi colpi il mercato. Un mercato molto difficile e senza precedenti per tutti i club, con pochi soldi e la grande necessità di fare cassa.

La Juventus non si completa e non porta a casa i rinforzi per Massimiliano Allegri e sperati dai tifosi bianconeri. Saltato il ritorno di Pjanic, l’arrivo di un’altra punta di peso e un rinforzo in difesa. Con questi risultati sul mercato, sono in molti a pensare che Allegri, almeno fino a gennaio, dovrà cercare di tirare fuori il massimo dalla rosa a sua disposizione.

A dare il voto al mercato dei bianconeri, il giornalista Stefano Agresti su CalcioMercato: 4.

“Il giudizio non può non ruotare attorno alla cessione di Ronaldo – scrive Agresti. Di fronte alla volontà di Cristiano di andarsene era praticamente impossibile opporsi, né la sua partenza va considerata devastante, considerata l’età del giocatore; doveva però essere sostituito in modo migliore. Il mercato bianconero è lo specchio della crisi finanziaria (emblematica anche l’infinita trattativa per Locatelli) e della confusione gestionale (possibile trovarsi ancora senza un vero centravanti?). Inquietanti le cifre di certe operazioni: solo 15 milioni per la cessione del capocannoniere Ronaldo, ben 35 per l’acquisto di Keanconclude.