SuperLega, Andrea Bosco: “La Juve non subirà un bel niente. Ceferin si accontenti di fingere di applicare un fair play che è diventato una barzelletta”

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Andrea Bosco, giornalista di attestata fede juventina, dedica una parte del suo editoriale al tema ancora caldo della SuperLega.

Le nove ribelli che sono rientrate nell’Eca, non hanno ancora disdetto l’adesione alla SuperLega. Perché lo facessero dovrebbero pagare una multa stratosferica”, certifica il giornalista sulle colonne di Tuttojuve.

Invece , “le tre ribelli (Barcellona, Juventus e Real Madrid) minacciate dalle mosche cocchiere di Ceferin di fiamme infernali e pene dantesche, non subiranno un bel niente. Perché neppure Ceferin (anche se lo sogna) è in grado di mettersi contro potenze calcistiche di quelle dimensioni”.

Anche se tutte e tre non stanno attraversando un momento brillante dal punto di vista economico. Dovranno trovare una mediazione. Altrimenti saranno carte bollate a go-go. All’infinito”.

Sono passati quasi sei mesi da quando è cominciata tutta questa faccenda: “Certo il sogno di Ceferin è quello di stravincere. Per ora deve accontentarsi di fingere di applicare un fair play che è diventato una barzelletta. E infatti si annuncia a breve una revisione di un sistema che si è rivelato una gogna per alcuni e un piumino pieno di cipria per altri”.

In conclusione: “Ogni riferimento a Chelsea e Milan nel primo caso e a Paris St. Germain e Manchester City nel secondo è ovviamente voluto”, punge Andrea Bosco.