Zampini ai colleghi antijuventini: “Parlate di Juve favorita così se non vince è fallimento”

1047

Il giornalista di Juventibus, Massimo Zampini nel suo editoriale per williamhill.it risponde alla maggioranza degli addetti ai lavori, secondo i quali la la Juventus è la squadra favorita per vincere il prossimo scudetto.

Ronaldo e Dybala in posizioni ancora da chiarire, Locatelli in, attesa per qualche out, ma il bello di questa squadra è che sa passare in poche settimana da formazione disastrata, con “difesa ormai anziana, centrocampo carente, attacco egoista” e tutte le critiche che ci sentiamo legittimamente fare da tempo, al ruolo di superfavorita, perché è arrivato Allegri”, le prime parole del volto noto di Italia Uno.

Il giornalista non abbocca nella trappola tesa dalla stragrande maggioranza dei giornalisti anti juventini e scrive che “poco importa se ci sono stati solo due acquisti, se gli esuberi sono ancora qui, se la squadra non pare così migliorata rispetto a quel quarto posto miracoloso conquistato all’ultimo secondo per puro caso: a quanto pare basta Max, criticatissimo fino a qualche tempo fa per il suo gioco sparagnino eppure ora considerato la certezza assoluta che ci rende non favoriti, ma superfavoriti, altrimenti in caso di secondo posto che fallimento sarebbe?”

E allora ecco perché gli addetti ai lavori parlano di Juve super favorita: “E così, mentre la Juve è già superfavorita e mezza Italia si dispera per la formula di pagamento di Manuel Locatelli, si capisce subito che l’estate è finita, il campionato sta per iniziare e l’entusiasmo per gli Europei è già finito. Finalmente, a quanto pare, la Juve è di nuovo arrogante, il Sassuolo si scansa, se non vinciamo è fallimento e così via. Finalmente sta tornando tutto nella norma, proprio come piace a noi”.