Polemiche bus scoperto, Valentini: “Non credo basti un Bonucci a mettere in crisi l’apparato della sicurezza pubblica”

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A distanza di settimane non si sono ancora spente le polemiche a seguito del giro degli Azzurri per le vie di Roma a bordo del pullman scoperto per festeggiare la vittoria degli Europei.

A innescare la discussione un’intervista rilasciata dal prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, in cui aveva dichiarato che il giro a bordo del pullman scoperto non era stato autorizzato, con le forze dell’ordine messe di fronte al fatto compiuto. Immediata la risposta di Gravina: Richiesta condivisa dalle istituzioni, noi sempre responsabili e rispettosi” e quella di Leonardo Bonucci, indicato come uno dei maggiori sostenitori della contestata iniziativa: Le autorità hanno acconsentito, molto italiano scaricare le colpe”.

A tornare sull’argomento anche l’ex dirigente FIGC Antonello Valentini, che ai microfoni di TMW Radio ha commentato: “Che ci sia stato un rimbalzo rispetto ai festeggiamenti dovuti alla Nazionale non c’è dubbio, ma ci sono state serate nei pub e nelle piazze ancora prima della finale. Scaricare tutto sulla Nazionale e il pullman scoperto mi sembra esagerato. Ognuno deve prendersi le sue responsabilità. È chiaro che i giocatori volessero festeggiare con la gente, ma non credo basti un Bonucci a mettere in crisi l’apparato della sicurezza pubblica“.