Libero: “Euro 2020, Kuipers? Quei 12,4 milioni di euro”. Il lato oscuro dell’arbitro della finalissima

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Il quotidiano Libero, dedica un intero articolo all’arbitro Bjorn Kuipers designato per la finalissima di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra.

Il giornale tra le sue colonne teme la “pastetta” a favore dei padroni di casa, degli inglesi: “basti vedere come hanno portato a casa la semifinale, piegando la Danimarca ai tempi supplementari grazie a un rigore molto, molto generoso”, si legge sul quotidiano.

Libero in premessa ricorda gli scandalosi precedenti a favore dell’Inghilterra: “55 anni fa infatti vinse il mondiale in finale contro la Germania, il tutto grazie a un gol che tale non era, la palla non era mai entrato in porta. Quella rete di Geoff Hurst, infatti, è probabilmente la più grande svista arbitrale (o regalo) nella storia del calcio. Decisivo fu il ruolo del guardialinee, che assicurò al primo direttore di gioco che la palla era entrata”.

E su Kuipers, l’arbitro scelto per la finale, Libero riprende il retroscena rivelato dai colleghi de Il Tempo: “Kuipers è infatti l’arbitro più ricco del mondo, poiché ha una catena di supermercati e un fatturato pari a 12,4 milioni di euro. Cifre che rendono impossibile qualsiasi tentativo di corruzione: ci si chiede, però, che cosa arbitri a fare con quell’immenso patrimonio”.

Pura passione? Probabilmente sì. Ma tant’è, – si legge ancora tra le colonne di Libero – sono quattro i precedenti di Kuipers con l’Italia: una vittoria azzurra proprio contro l’Inghilterra ai mondiali 2014, un pareggio e due sconfitte. Per il quinto risultato, il più atteso e importante, insomma non ci resta che attendere fino a domenica…”, scrive Libero