Abolita la regola del gol in trasferta. Condò: “La Juve sarebbe andata ai rigori con il Porto”

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Il giornalista Paolo Condò ai microfoni di Sky Sport ha commentato la decisione della UEFA di abolire la regola del gol in trasferta nelle competizioni europee, a partire dalla prossima stagione.

“Ricordo ancora le speranze in un calcio più spettacolare con l’introduzione del golden gol, ma ci fu la retromarcia, perché le squadre erano terrorizzate dall’idea di subirlo”, ha commentato Condò, che ha poi aggiunto:

“Ho dato uno sguardo a cosa sarebbe successo nelle ultime stagioni di Champions League. La Juventus avrebbe avuto la possibilità di arrivare ai calci di rigore con il Porto, visti i risultati delle due partite tra andata e ritorno. A Torino andò prima in vantaggio il Porto, e questo premiò i portoghesi“.

“Non sono contrario all’abolizione della regola da parte della UEFA, persisteva da 56 anni ed è un’innovazione che darà maggiore spettacolo, però faccio una considerazione: il gol in trasferta spezzava la parità. Negli ultimi tempi ci si lamenta tanto del fatto che si gioca troppo, ora però si giocherà di più perché vedremo più supplementari. Tutto questo significa minuti in più nelle gambe dei giocatori, ha concluso il giornalista.