Causio: “Ronaldo? Non si può discutere un giocatore che in 3 stagioni ha fatto più di 100 gol. Lo terrei sempre”

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Nel corso di un’intervista in esclusiva a TuttoSport, l’ex ala bianconera Franco Causio ha commentato il futuro del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, che da 3 stagioni indossa la maglia numero 7, lo stesso numero con cui Causio ha entusiasmato i tifosi negli anni Settanta.

Un futuro incerto, quello di CR7, ma sul quale Causio ha mostrato di non avere perplessità: “Penso che non si possa discutere un giocatore che in 3 stagioni in bianconero ha fatto più di 100 gol. Parlano i numeri. Poi è vero che era stato preso nella speranza di conquistare la Champions e la Juve non è riuscita a vincerla, ma anche la squadra non lo ha sempre supportato nel modo giusto”.

Se resterà lo decideranno anche la società e Allegri, dopotutto ha ancora un anno di contratto. Di sicuro valuteranno bene: la separazione da Ronaldo permetterebbe di risparmiare tanto, ma comprare uno che lo sostituisca rischia di costare di più. I dirigenti e Allegri comunque sicuramente avranno già pianificato la loro strategia. E bisognerà anche vedere se Ronaldo troverà una società disposta a offrirgli quanto gli offre la Juventus, che è tanto”, ha evidenziato Causio.

“Io Cristiano Ronaldo lo terrei sempre. Non solo come giocatore, ma anche come esempio di professionalità, anche se è vero che in alcune occasioni i compagni devono anche saperlo sopportare oltre che supportare”.

“Nella Juve di Allegri, alla prima stagione di Ronaldo in Italia, lo ricordo con Mandzukic e Dybala – ha aggiunto Causio -, con il croato che funzionava un po’ da specchietto per le allodole, attirando gli avversari e mettendo Ronaldo e la Joya in condizione di giocare l’uno contro uno. Era una soluzione che mi piaceva e secondo me può funzionare anche con Morata al posto di Mandzukic: lo spagnolo è anche uno che lavora molto e può permettere a Ronaldo di risparmiare energie e non partire troppo da lontano: non può più fare 30 metri palla al piede prima di tirare in porta».

“Nell’ipotesi di una partenza del fuoriclasse portoghese, su quale attaccante puntare? Vlahovic ha dimostrato di essere un giocatore davvero molto interessante. Ma anche Icardi, che al Paris Saint-Germain non sta giocando, in bianconero potrebbe fare bene. Ma anche in questa eventualità Allegri e la società sapranno scegliere al meglio”, ha concluso.