Angelo Alessio: “I tifosi della Juve devono essere grati a società e squadra”

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Ai microfoni di Stadio Aperto in onda su TMW Radio, Angelo Alessio, ex collaboratore tecnico di Antonio Conte ai tempi della Juventus, ha ricordato proprio la giornata del 6 maggio 2012, data in cui i bianconeri riportarono lo scudetto a Torino, dando inizio al lungo ciclo vincente della Vecchia Signora:

“Vincemmo in modo inaspettato per le modalità e vivemmo euforia ed entusiasmo. Dopo nove scudetti, invece, la Juve lascia questa soddisfazione all’Inter. Se andiamo ad analizzare, i tifosi della Juventus devono essere grati a questa società e alla squadra che nei vari anni ha primeggiato in Italia disputando due finali di Champions. Il percorso è da club straordinario“.

In merito al campione portoghese Cristiano Ronaldo, bersagliato da numerose critiche, Angelo Alessio ha commentato: “Si è pensato di risolvere i problemi prendendo il migliore al mondo, ma ci sono anche gli altri giocatori. Ronaldo ha dato il massimo, non va giudicato solo per quanto ha fatto contro il Porto. Per me il suo è stato un grande contributo“.

“La Juve deve intervenire certamente a centrocampo ha affermato Alessio “poi serve anche un esterno sinistro. E c’è da capire se Ronaldo rimane o no. Se va via servono uno-due attaccanti. Ma anche Pirlo, o gli prendi giocatori funzionali o incapperai in un altro anno così”, ha evidenziato Alessio, che ha poi concluso con un commento sulla tanto dibattuta Superlega:

“Modi, termini e tempi non hanno giocato a favore. È chiaro che club con tanti costi debbano e pretendano di più. La UEFA dovrebbe concederglielo ma nel 2024, invece di ridurre le squadre della Champions, la allargherà ancora di più. Qualcosa di diverso andrebbe fatto. Giusto dare più soldi alle squadre più importanti d’Europa“.