Superlega, Moggi: “Uefa è la prima colpevole, la Juve va difesa! Agnelli si è fatto portavoce di una cosa di cui poi ne beneficeranno tutti”

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L’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi si schiera apertamente con la società bianconera e con Andrea Agnelli relativamente alla questione legata alla Superlega ed alla querelle che ne è scaturita con la UEFA ed il suo presidente Ceferin.

“La Juventus è condannata sempre a fare le cose buone. Probabilmente c’è stata un po’ di leggerezza nel portare aventi un discorso come quello della Super Lega”.

Nel consueto appuntamento organizzato su “Casa Juventibus”, sul canale YouTube, Moggi si scatena:

In tutta questa faccenda si parla solo della Juve mentre invece erano 12 le squadre che avevano dato il benestare e che poi si sono ritirate”, spiega Moggi.

Questa è una iniziativa che potrebbe essere atipia nel modo in cui è stata portata avanti ma necessaria per il calcio. Questa azione della Juve magari ha preso la strada sbagliata ma ha trovato la strada giusta per stanare chi prende soldi approfittando delle prestazioni delle squadre di caco retrocedendo un minimo alle società: mi riferisco all’Uefa”, denuncia l’ex direttore generale della Juve.

“La verità è di tutto questi ne beneficeranno tutti: società grandi e piccole”, sentenzia Moggi. In sostanza l’Uefa ha portato motivazioni fumose. “La Juve si è fatta portavoce di una cosa di cui poi ne beneficeranno tutti”, spiega ancora Moggi.

Il verdetto finale di Moggi è questo: “Agnelli sbagliando ha fatto un bene per il calcio, perché adesso saranno costretti tutti quanti dare più soldi alle società”.