Sconcerti: “La Juve ha tutto il diritto di perdere una stagione, ma è la gestione che fa pensare”

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L’ennesimo passo falso della Juventus, reduce da un pari strappato al Toro, non ha certo aiutato il tentativo di rimonta dei bianconeri, che ora vedono sempre più lontana la possibilità di portare a casa il decimo scudetto consecutivo.

A commentare la situazione di difficoltà vissuta dalla Juventus, il giornalista Mario Sconcerti che su il Corriere della Sera evidenzia le responsabilità della dirigenza bianconera:

“La Juventus è davanti a un crollo che era nell’aria ma che sta assumendo colori troppo intensi. C’è una deriva comune che riguarda tutto il suo mondo. La Juve ha tutto il diritto di perdere una stagione senza rendere conto a nessuno, ma è la somma della gestione che fa pensare. Dalla cacciata di Allegri e Sarri, tecnici comunque con lo scudetto in tasca, al caso Suarez, forse il più indicativo quanto a leggerezza di gestione, alla situazione economica, alla scelta di Pirlo e alle responsabilità inopportune che gli sono state date, fino al comportamento dei suoi giocatori più volte denunciati per violazioni delle leggi sul Covid.

Quando tre giocatori decidono di violare le regole del Paese e direi a questo punto, soprattutto della squadra, vuol dire che il senso della società sta venendo meno. Agnelli deve riflettere bene, la ripartenza non può partire solo dalla squadra”.