Marcello Chirico: “Juve, parole di Lapo Elkann non pronunciate a caso. Ecco chi va sul banco degli imputati”

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Marcello Chirico s’interroga sul futuro della Juventus, dopo aver assistito alla ennesima figuraccia stagionale della Vecchia Signora, che mette a rischio anche il piazzamento tra le prime quattro posizioni, utile per accedere alla Champions League.

“Dove sta andando la Juventus? Qual è il progetto? La squadra già nella scorsa stagione aveva evidenziato delle crepe, il problema è che si è pensato che comunque andava bene così”, dopo l’illusione dello scudetto vinto.

“Non si è cercato di risolvere i problemi: Che il centrocampo fosse scarso lo si era capito già lo scorso anno. Quest’anno la Juve si è privata di Pjanic e Matuidi che non sono gli ultimi arrivati, e ha preso Arthur, uno che sa fare solo passagini da 20 centimetri ed al primo lancio lungo lo sbaglia, tanto e vero che al Barcellona non giocava”, fa notare Chirico.

“Mi stupisco che Pirlo vada in conferenza stampa e se la prenda sempre coi giocatori e non fa mai autocritica: c’è un problema all’origine. O tu non ti fai sentire o i giocatori non ti seguono e non sei in grado di importi nello spogliatoio”.

“Lapo Elkann non ha parlato a caso. Le sue parole non sono state pronunciate a caso. Ha detto che è stata una Juve inguardabile e che si sono salvati solo Cristiano Ronaldo e Chiesa. Ha ragione quando dice che i tifosi meritano un altra squadra”, tuona Chirico.

E attenzione, perché se Elkann ha detto questo e poi vengono fuori le notizie che nello spogliatoio sono voltati gli stracci, al di la delle conferme di Paratici, alla Juve il posto non ce l’ha assicurato nessuno!”

È giusto che il padrone (Jonh Elkann ndr) tiri le somme. Su Sarri hanno sbagliato i manager e su Pirlo ha sbagliato il presidente che lo ha scelto con presunzione commettendo un grave errore. Quindi sul banco degli imputati ci vanno tutti!”, conclude il giornalista di fede bianconera.