L’ex Inter Cruz: “Calciopoli pagina scura del calcio italiano. Tanti pensavano che c’era qualcosa che non andava…”. Ma l’ex nerazzurro dimentica intercettazioni di Facchetti e prescrizione per l’Inter”

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L’ex attaccante dell’Inter Cruz è intervenuto ai microfoni de Ilposticipo.it. Spiccano le parole dell’ex nerazzurro su Calciopoli:

Ricordo Calciopoli nel 2006 come una pagina scura del calcio italiano. Tanti pensavano che c’era qualcosa che non andava, ma nessuno ne aveva la certezza finché non è uscito tutto quello che è uscito. Ho cercato di spiegare sempre che gli italiani non erano quelli che avevano fatto Calciopoli. Chi ha sbagliato ha pagato: giusto così”.

Peccato che a pagare sia stata solo la Juve mentre l’Inter l’ha fatta franca. Evidentemente Julio Ricardo Cruz anche stavolta ha dimostrato di non avere le idee chiare e la mente aperta per riuscire a guardare ciò che è successo da tutte le angolazioni possibili.

L’ex giocatore dell’Inter si sente ancora fiero della decantata onestà della società nerazzurra nella vicenda Calciopoli e dei successi che ne sono derivati (“Scudetto di Cartone” ) per l’Inter.

Cruz ignora che la penalizzazione inflitta alla Juve ha fatto la fortuna dell’Inter che ha costruito un ciclo vincente sulle vicissitudini di Calciopoli.

Cruz ignora che Calciopoli era un sistema nel quale le intercettazioni di Facchetti esistono e che sono state superate solo dalla prescrizione che ha cancellato il reato da un punto di vista legislativo, ma non dal punto di vista sportivo.

Come può ancora Cruz, nel 2021, continuare a nascondersi dietro un dito e a professare l’onesta della società allora presieduta da Moratti? Poiché come spiega il procuratore Palazzi: “L’Inter ha violato l’art.1 e l’art.6 del codice sportivo”.