Marcello Lippi: “Non è un caso che solo due grandi campioni come Zidane e Pirlo lo abbiano saputo fare”

645

Il ct dell’Italia campione del mondo del 2006 Marcello Lippi ha parlato a Sky a proposito del carisma trasmesso da Andrea Pirlo alla Juventus:

Non è un caso che due grandi campioni come Zidane e Pirlo abbiano trovato subito il modo giusto di gestire un grande campione come Ronaldo. Una delle doti di Pirlo è la grande capacità di comunicare”.

Lippi è convinto che fra Zidane e Pirlo “c’è una grande analogia, entrambi mi hanno detto che avrebbero aspettato tre anni prima di rimettersi in corsa ed entrambi dopo tre anni sono venuti a dirmi che volevano andare in panchina”.

Pirlosa entrare nella testa dei campioni. Non vince l’allenatore più bravo tatticamente ma quello che entra nella testa dei propri calciatori”.

E ancora a proposito di Pirlo: “In lui ho trovato grande serenità. La Juve è in crescendo. Questo pragmatismo che sta dimostrando di avere anche Andrea, dimostra la sua intelligenza anche nel gestire le diverse partite”.

Il dna della Juve è sempre stata la determinazione, la voglia di vincere e grande carattere con grandi campioni. Bisogna dire che Pirlo, in questa nuova avventura, senza avere esperienza dirette in nessuna squadra, si è trovato anche in mezzo a un rinnovamento e di mezzo anche a un inizio di stagione senza preparazione completa, che non è importante solo da un punto di vista fisico ma anche per fare le prove tattiche”.

Adesso – conclude Lippi – ha trovato una quadra di quello che cercava e ha anche l’intelligenza di essere qualche volta più concreti del solito”.