Supercoppa, Chiariello: “Smodata esultanza Juve, dopo aver vinto una ‘coppetella’”

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Il giornalista Umberto Chiariello ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha commentato la finale di Supercoppa che ha decretato la vittoria della Juventus sul Napoli per 2-0.

Il commento di Chiariello:

“L’esultanza così smodata e le dichiarazioni di Ronaldo, dopo aver vinto quella che, se per me è una coppetta, per la Juve è una coppetella, fa capire quanto sia difficile il momento per i bianconeri. Il pensiero e il rammarico che mi viene è che abbiamo rivitalizzato Pirlo e i suoi.

Ronaldo fa quello che oggi sa fare, fa gol e con CR7 parti 1-0. Se c’è una palla da buttare dentro, lui c’è. Lui ormai è un operaio specializzato che fa gol. Non è più il fuoriclasse che rimane nella storia. Sarei un cretino a pensare che non faccia parte della storia. Cristiano Ronaldo è un giocatore che oggi fa solo gol. Ibra, che ha più anni di lui, fa più giocate di lui.

Le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo dimostrano che questa Juve ha seri problemi. Ieri si è avuto paura e si è giocato a non prendere gol contro la squadra più modesta degli ultimi 10 anni e questo acuisce ogni rimpianto”.

Nel corso di Campania Sport in onda su Canale 21, ha aggiunto:

Abbiamo regalato un trofeo alla Juve che non stava in piedi. Fa male molto male il modo in cui abbiamo giocato questa partita”.