Rino Gattuso: “Io e Pirlo come Bud Spencer e Terence Hill. È un grande amico. Mi faceva gli scherzi ma ha preso più schiaffi da me che da suo padre”

35

L’allenatore Rino Gattuso nel corso della conferenza stampa in cui ha presentato la finale di Supercoppa di stasera tra la Juventus e il suo Napoli, ha anche parlato del tecnico bianconero Andrea Pirlo, al quale lo lega un rapporto di grande amicizia.

Le parole di Gattuso sull’attesa finale di Supercoppa:

“Non ci casco alla trappola che la Juventus è in crisi e spero non lo facciano nemmeno i miei giocatori. Difficilmente loro sbagliano due gare di fila, lo dicono i numeri. La Juventus, oltre ai grandi campioni, ha mentalità, hanno giocatori che non devono sentire l’odore del sangue. Noi dovremo dare il 110%%, rispettarli, e dovremo fare la nostra gara fatta bene per batterli. Non dovremo pensare che sarà una passeggiata perché hanno sofferto contro l’Inter”.

Rino Gattuso ha poi parlato del suo rapporto con Andrea Pirlo:

“Con Andrea abbiamo iniziato presto a giocare insieme, nelle nazionali giovanili poi siamo stati campioni d’Europa Under 21, abbiamo vinto il Mondiale, abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere e scritto pagine importanti di calcio. Devo dire che è stato molto importante per la mia carriera così come io lo sono stato per la sua. Tra di noi c’è grande amicizia, abbiamo condiviso tanto in campo. Spero di dargli un rammarico, vinca il migliore ma resterà sempre un grande amico”.

Quando eravamo compagni di squadra mi faceva sempre gli scherzi, sembravamo Bud Spencer e Terence Hill, ha preso più schiaffi da me che da suo padre ha concluso Gattuso con un sorriso.