Paulo Sousa: “Juve e CR7 stesso DNA. La Juve stimola la concorrenza”

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A qualche ora dall’importante sfida tra Inter e Juventus, l’ex centrocampista Paulo Sousa ha commentato l’atteso big match nel corso di un’intervista a la Gazzetta dello Sport:

“L’Inter ha un’identità chiara e nota, mi aspetto qualche giocata decisiva, non solo di Lukaku. Come leader, oltre a Lukaku e Lautaro, ha un grande portiere come Handanovic e un bel centrocampo. Ma sono più curioso di vedere come si comporterà la Juve che ha iniziato un ciclo con Pirlo, anche per dare continuità a squadra e gioco”.

La Juventus continua a vincere perché anticipa – ha continuato Paulo Sousa -, restando competitiva con grandi giocatori, e ha lo stadio di proprietà. Oggi la Serie A è quasi ai livelli di quando ci giocavo, ed è un campionato più aperto perché la Juventus stimola la concorrenza. A Torino si coltivano le condizioni ideali per lavorare e vincere.

Andrea Pirlo conosce bene la cultura del club. Affidarsi a lui, alla prima esperienza, può sembrare coraggioso, in realtà dimostra la solidità della società che mantiene una squadra competitiva e investe su un allenatore che potrà imporsi ai vertici in futuro“.

In merito a Cristiano Ronaldo, Sousa ha commentato: “È un matrimonio straordinario, CR7 e la Juve hanno lo stesso Dna: vincere, accumulare titoli e record. Un leader così in uno spogliatoio di un club di questa cultura, ti porta alla vittoria. Leader come lui o Ibrahimovic al Milan non si accontentano, gestiscono lo spogliatoio perché ne dipendono i loro stessi risultati, e in campo fanno la differenza. Ma serve anche un allenatore che sappia valorizzare il tutto”.