Pirlo disegna una Juve più solida: Un uomo in più in mediana

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Pirlo disegna una Juventus più solida. È quanto sostiene il Corriere dello Sport, tra le sue colonne.

Il Maestro dopo le gare con lo Spezia ed il Ferencvaros pensa ora strada tattica più solida con un centrocampo a tre.

Fino alla gara con lo Spezia, Pirlo ha sempre proposto una Juve disegnata con una linea a quattro in difesa (4-4-2 puro in contenimento) che, in fase di possesso palla diventa a tre, con Cuadrado pronto ad attaccare a tutta fascia e a creare un 3-4-1-2 o 3-4-2-1. In mezzo, due mediani”.

E la ricerca della coppia migliore tra Arthur, Bentancur, Rabiot e McKennie era ancora in corso. Nelle prime sei gare stagionali, il tecnico ha scelto due volte da titolari Rabiot-McKennie e due volte Bentancur-Rabiot; una volta a testa le coppie Bentancur-Arthur e Arthur-Rabiot”.

Nessuno dei quattro è un regista come sempre sostenuto da Pirlo elle varie conferenze stampa e qualche problema in fase di costruzione del gioco e di contenimento si è avvertito.

“Serviva equilibrio per sostenere la contemporanea presenza di Chiesa, Ramsey o Kulusevski e Dybala insieme a Morata. Dopo le difficoltà difficoltà mostrate con il Barcellona, Pirlo ha scelto di cambiare: così contro lo Spezia ha aggiunto McKennie ad Arthur e Bentancur, mentre a Budapest ha scelto Ramsey insieme ad Arthur e Rabiot”, scrive il quotidiano che si chiede anche se questa soluzione diventerà definitiva.