Chiesa alla Juve, Mario Sconcerti: “Disciplina, regole e grandi campioni come riferimento lo faranno diventare davvero un giocatore europeo”

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L’ultima giornata di calciomercato ha visto arrivare nelle fila dei bianconeri il giovane attaccante Federico Chiesa, gioiello della Fiorentina, che ha così detto addio ai tifosi viola, decisamente infuriati per la sua partenza e ancor di più per il suo approdo nella rivale Juventus.

A commentare il trasferimento di Federico Chiesa, anche il giornalista Mario Sconcerti, che su calciomercato.com ha scritto:

Chiesa è un giocatore non ancora completo a cui la Juve farà benissimo. Lo dico anche da fiorentino, non sono tra quelli che lo accusano di non aver amato abbastanza Firenze e hanno chiesto e ottenuto dalla società di non portare la maglia di capitano intitolata ad Astori. Sono crudeltà, villanie, a cui una grande società non può sottomettersi.
Chiesa ha giocato quattro anni nella Fiorentina e se ne va lasciando un bonus da sessanta milioni. Mi sembra abbastanza.

La Juve ha qualche isterismo in meno della mia città e molto più ordine nella gestione. Una disciplina diretta che farà molto bene al modo di giocare di Chiesa, che è ancora solitario, complessivamente un po’ confuso. Avere regole forti da seguire, una folla più lontana, grandi campioni come riferimento costante, credo lo faranno diventare davvero un giocatore europeo.

Sarebbe un errore farlo giocare su tutta la fascia. Renderebbe pesante lo scatto lungo che gli permette di fare poi le cose decisive. Ha bisogno di imparare a palleggiare con la squadra perché tende ad andare da solo e tiene bassa la testa, vede meno i compagni. A Torino lo imparerà“.