L’ex senatore Razzi: “Vanno addosso alla Juventus perché è ricca”

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Non capisco tutti questi contro la Juventus, quando uno è miliardario, gli stanno tutti addosso come succede al presidente degli Stati Uniti”.

Così l’ex senatore Antonio Razzi intervistato da Radio Punto Nuovo, a proposito del caso Han, l’ex attaccante della Juventus all’Al Duhail finito sotto i riflettori dell’ONU, e dei mass media, per presunte violazioni delle norme internazionali contro la Coea del Nord.

Oggi si ricordano che nel 2016 non ha pagato le tasse? Oggi si ricordano che Han era della Juventus? A suo tempo, due Parlamentari del PD fecero ricorso per tesseramento di Han perché mandava i soldi per le ato miche, tutte caxxxte”.

E ancora: “Come fa Han a mandare i soldi in Corea? È stato tesserato dal Cagliari, l’ha dato in prestito al Perugia e questo ricorso dei Parlamentari è stata una grande fesseria”, spiega l’ex senatore.

“La FIGC ha dovuto dare 60.000 euro alla scuola calcio di Corciano che aveva una ventina di ragazzi dalla Corea. Il ditta tore non c’entra niente. Io ero presidente della bilaterale Italia-Corea, nel 2000 l’Italia è stata la prima ad aprire i dialoghi con la Core.a del No rd”.

Sono sempre dell’idea che il dialogo porta alla pace, muro contro muro non fa bene a nessuno. La Juventus che c’entra? L’ha comprato dal Cagliari. Han è un grande calciatore, l’ho visto giocare anche a Perugia”.

Poi la “chicca” sul caso Suarez: “Sicuramente io non l’ho preso il B1, sono ancora un asino”.