Discreti sulla Juve: “Manca Mandzukic, mandato via con troppa fretta e superficialità”

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Dopo settimane in cui Andrea Pirlo ha nutrito la speranza di poter avere a disposizione per la sua rosa il giallorosso Edin Dzeko, la Juventus ha chiuso l’accordo con l’ex bianconero Alvaro Morata, tornato a casa dopo 4 anni di assenza.

A commentare la ricerca dei bianconeri di un numero 9, il giornalista Stefano Discreti, che su calciomercato.com è tornato sull’addio di Mario Mandzukic:

“In casa Juventus si ragiona principalmente ancora sull’arrivo di un altro attaccante. Il ritorno di Alvaro Morata fa sicuramente morale e regala ad Andrea Pirlo almeno un’alternativa offensiva a Ronaldo e Dybala ma ovviamente servirebbe ancora uno sforzo. Il reparto è chiaramente incompleto.

Se Edin Dzeko era la preferenza massima di mercato per il nuovo allenatore della Juventus, è evidente che nella sua testa aveva un’idea tattica ben chiara, non replicabile con gli attaccanti attualmente in rosa.

Manca a questa formazione un attaccante fisico, che riempia l’area, che faccia sentire tutto il suo peso facendo salire la squadra. Manca da quando, con troppa fretta e superficialità, si è deciso di mandare via Mario Mandzukic senza nemmeno provare a rimpiazzarlo”.