Capello su Pirlo ‘il predestinato’: “Dovrà aspettarsi anche che si parli di lui come uno yes-man”

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Riparte da Andrea Pirlo “Il predestinato” il programma di narrazione sportiva L’Uomo della Domenica in onda su Sky Sport.

La puntata è stata l’occasione per rivivere un pezzo importante della storia bianconera, con belle immagini di archivio e interviste che hanno completato il ritratto del nuovo allenatore della Juventus.

Tra gli interventi, anche quello di Fabio Capello:

Allenare la Juventus è una cosa non semplice ma nello stesso tempo facile, perché vieni protetto dalla società.
La cosa più difficile è la gestione della squadra. Molto diverso essere giocatori che ad allenamento finito salutano e vanno a casa, mentre per l’allenatore inizia lì il lavoro.

Quando ho lavorato con lui in tv ha dimostrato di avere idee chiare e una spiccata personalità che farà valere anche nello spogliatoio.
Io dico sempre che un allenatore ogni giorno è 1 contro 40: giocatori, medici etc etc, ecco, è quello il vero esame da superare per Pirlo.

La Juve ha sempre avuto coraggio di rischiare, e se hanno puntato su Pirlo hanno preso in considerazione tutte le situazioni e il valore dell’uomo e del giocatore/allenatore. Quello che deve far vedere è che tutti sono importanti ma nessuno indispensabile.

Quando Berlusconi mi chiamò a guidare il Milan molti dissero che aveva messo in panchina uno yes-man. Tutti i giornalisti e i critici erano pronti a saltarmi addosso. Pirlo dovrà aspettarsi questo“.