Cobolli Gigli: “Spero che ci si dimentichi della stagione in cui Sarri è stato alla Juve”

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L’ex-presidente bianconero, Giovanni Cobolli Gigli, ai microfoni di TMW Radio ha criticato duramente quella che si è rivelata l’infelice scelta da parte della dirigenza di assegnare la panchina della Juventus a Maurizio Sarri.

Una decisione che ha suscitato in molti una forte contrarietà, compreso in Cobolli Gigli che ha commentato:

Di Sarri non ho grande simpatia umana, e spero che tra qualche anno ci si dimentichi della stagione in cui è stato allenatore della Juventus.

Guardiamo avanti con Pirlo, e Tudor ad affiancarlo. Da tifoso, però, dico che non ha molto tempo disponibile purtroppo.

I tifosi juventini hanno la bocca amara per la Champions e, nel limite delle possibilità, servirà una squadra in grado di fare una bella figura in Champions, oppure anche Pirlo agli occhi del tifo perderà un po’ di credibilità.

Il suo stipendio non aggrava di troppo i costi, anche se è normale essendo un esordiente ma non penso sia stato chiamato per questo. Credo comunque che i tempi siano stretti“.

Su una possibile cessione del 10 bianconero Paulo Dybala, Cobolli Gigli ha commentato:

Speriamo rimanga e non ci facciano scherzetti. Se mai lo vendono, devono esserci i contanti per ridurre l’indebitamento. Vale almeno 100 milioni e per come la vedo io, sarebbe una scelta disperata.

Dybala ha dimostrato, anche grazie al buon rapporto con Sarri e alla fiducia avuta, di saper tirare fuori una classe che lo porta a livelli molto alti. Se diamo 10 milioni netti a de Ligt e ne daremo altrettanti a Suarez, sarà difficile non darli a Dybala“.