Juve, il pentimento di Rocco Commisso: “Ho sbottato, forse dovevo parlare più piano”

53

Il patron della Fiorentina Rocco Commisso è tornato a parlare delle dichiarazioni del famoso dopo-partita di Juventus-Fiorentina.

Le dichiarazioni dopo la Juventus? Forse avrei dovuto parlare più piano e non gridare, ma il concetto è che andando nello spogliatoio ho visto i ragazzi depressi e arrabbiatissimi”, ha detto Commisso ai microfoni della radio ufficiale dei viola.

Commisso estende il discorso: “Ho visto molte cose, dall’arbitraggio incominciato con il Napoli – e i tifosi lo ricordano, con Mertens – ed è continuato, continuato, continuato. Sia Pezzella, Ribery, Chiesa, ci hanno menato e non mi è piaciuto affatto. Ho sbottato”.

E infine: “Volevo ricordare che la legge sugli arbitraggi dev’essere uguale per tutti. Come me, come la Juventus, come il Napoli, come il Lecce, come il Genoa. Tutti devono essere trattati lo stesso. Io questo non l’ho visto. Faremo raccomandazioni pubbliche per far sì che il calcio italiano vada avanti. Le televisioni parlano male del calcio italiano, della quantità di rigori, perché l’arbitro alle volte va al VAR e altre no. Manderò delle raccomandazioni scritte a Gravina e Nicchi, responsabili degli arbitri in Italia”.