Vernazza (Gazzetta): “Ecco perchè questa sarà la settimana santa per la Juve”

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Sebastiano Vernazza nel suo consueto editoriale per La Gazzetta dello Sport, ha preso spunto dal lamento di Maurizio Sarri per parlare della gara che attende la Juventus venerdì prossimo contro il Lione in Champions League:

Queste le sue parole: “Sarri ha bisogno di spostare l’attenzione, di scacciare i cattivi pensieri, e ha usato il mind game degli impegni ravvicinati e dei pochi giorni di riposo, litania già intonata da Antonio Conte”.

“Non ci scandalizziamo, sono dinamiche comprensibili, però il conto alla rovescia è partito, siamo a meno sette da Juve-Lione, momento cruciale della stagione bianconera”.

“La Signora deve ribaltare lo scivolone dell’andata in Francia, l’1-0 di fine febbraio, prima della pandemia che ha sconvolto le nostre vite”.

E ancora: Sarri ha il diritto-dovere di preservare i migliori. Molti bianconeri hanno bisogno di recuperare energie psico-fisiche, di mettere a fuoco le motivazioni per la Champions e moltiplicarle”.

Dunque “La strettoia di venerdì prossimo, 7 agosto, è fondamentale per la società, c’è in ballo l’ingresso nell’élite degli otto club che, a Lisbona, si contenderanno una Champions strutturata come la fase conclusiva di un Mondiale, e non è soltanto una questione di vile denaro”, scrive Vernazza.

Il Lione sarà la vera prova del nove di Sarri, un dentro o fuori senza scappatoie o zone grigie. Di qua o di là. Lo scudetto è stato un salvacondotto, ha mascherato il non gioco, ha permesso a molti di rovesciare la prospettiva: Sarri è stato intelligente, si è adattato ai giocatori, non ha preteso il contrario”.

L’eventuale eliminazione con il Lione innescherebbe processi di massa, seminerebbe dubbi in società, e Sarri lo sa bene, per cui a questo punto, tra luglio e agosto, un tempo in cui di solito ci si prepara alla nuova stagione, il gioco è l’ultimo dei problemi”.