Serie A 2026-27, Sabatini indica la favorita per lo scudetto: “L’Inter è ancora la più forte”
La nuova stagione di Serie A 2026-2027 deve ancora iniziare, ma secondo Walter Sabatini una squadra parte già davanti a tutte nella corsa allo scudetto. Il dirigente, intervistato da Libero, ha analizzato le principali candidate al titolo, soffermandosi sulle strategie di mercato e sulle scelte dei club.
Per Sabatini, nonostante i cambiamenti sulle panchine e nelle rose, l’Inter resta la squadra da battere. Il dirigente ha poi indicato il Napoli come principale alternativa, mentre non sono mancate valutazioni su Juventus, Milan e Roma.
Serie A 2026-27, la favorita per lo scudetto secondo Sabatini
Interrogato sulla squadra più forte ai nastri di partenza della prossima Serie A, Walter Sabatini non ha avuto dubbi nell’indicare l’Inter.
“Se resta la più forte? Gli ultimi cinque-sei anni lo testimoniano, l’inserimento di un uomo di fascia destra e di un centrale difensivo renderà l’Inter ancora più forte”, ha spiegato Sabatini.
Una valutazione che tiene conto non soltanto della rosa a disposizione, ma anche della continuità mostrata dalla formazione nerazzurra nelle ultime stagioni.
Il Napoli subito dietro l’Inter
Alle spalle dell’Inter, Sabatini vede il Napoli, reduce dalla conquista dello scudetto e chiamato a confermarsi ai vertici del campionato.
“Il Napoli ha la necessità di inserire anch’esso un centrale difensivo ma avrà continuità. Ha un allenatore nuovo che dal punto di vista tattico ricalcherà l’opera di Conte”, ha dichiarato.
Il riferimento è a Massimiliano Allegri, scelto dal Napoli per la nuova stagione. Sabatini sottolinea le qualità dell’ex tecnico della Juventus: “Sa come si fa a vincere, caratterialmente è diverso da Conte, ma farà giocare più o meno lo stesso calcio”.
Sabatini sul Milan: “Con Modric si guarda all’ieri”
Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per il Milan, che ha deciso di proseguire il rapporto con Luka Modric.
Sabatini riconosce il valore assoluto del centrocampista croato, ma interpreta la scelta della società rossonera anche come un segnale di continuità con il passato: “Modric è un campione ma è anche la dichiarazione pubblica che si guarda ‘all’ieri’ quando è doveroso pensare al domani”.
Juventus, Sabatini punta su Massara e Zirkzee
Un passaggio importante riguarda anche la Juventus e il lavoro del nuovo direttore sportivo Massara.
“Massara saprà come fare, è uno degli uomini mercato più colti e preparati”, ha spiegato Sabatini.
Il dirigente si è poi soffermato sulla necessità per i bianconeri di trovare una soluzione offensiva alternativa dopo l’eventuale partenza di Vlahovic: “Quando perdi uno stoccatore come Vlahovic devi pensare a qualcosa di diverso e personalmente ho ancora negli occhi quello che ha fatto Zirkzee a Bologna: talento puro”.
Parole che riaccendono inevitabilmente l’attenzione sul futuro dell’attaccante olandese e sulle possibili strategie della Juventus in attacco.
Roma, Sabatini mette in guardia da Gasperini-manager
Infine, Sabatini ha analizzato la situazione della Roma, affidata a Gian Piero Gasperini.
“Tutto in mano a Gasperini? Che è bravo, ma dare troppe scelte in mano al tecnico potrebbe rivelarsi dispersivo. La figura dell’allenatore-manager all’inglese è delicata”, ha concluso.
La nuova Serie A 2026-27 è quindi pronta a partire con diverse squadre in grado di competere per il vertice. Ma, almeno secondo Sabatini, l’Inter conserva ancora il ruolo di principale favorita per lo scudetto, con il Napoli immediatamente alle sue spalle.





