Nel suo editoriale pubblicato oggi su Tuttosport, Guido Vaciago torna a parlare del cosiddetto “caso Arbitropoli” e pone una domanda destinata a far discutere.
Secondo Vaciago, sarebbe urgente capire che cosa pensa la giustizia sportiva delle carte che la Procura di Milano avrebbe trasmesso alla Procura della FIGC ormai da quasi un mese.
Il direttore di Tuttosport richiama anche l’episodio del contatto in area su Kolo Muani durante Juventus-Inter: in un’amichevole non c’è stata la consueta esplosione di polemiche, ma la stessa dinamica, osserva Vaciago, in una partita di campionato avrebbe potuto provocare un vero e proprio terremoto, soprattutto alla luce dei sospetti sollevati dal caso “Arbitropoli”.
E c’è un passaggio ancora più significativo.
L’archiviazione sul piano penale, sottolinea Vaciago, non avrebbe cancellato automaticamente gli interrogativi sul piano della giustizia sportiva. Se quelle carte sono state trasmesse alla FIGC, quindi, la domanda è inevitabile: che cosa è successo dopo?
Il giornalista invita a fare chiarezza rapidamente, anche perché il tema arbitrale è già terreno fertile per polemiche, sospetti e ricostruzioni.
E chiude con una frase destinata a far discutere:
“Non ci hanno sempre detto che la giustizia sportiva deve essere veloce?”
Poi l’affondo finale:
“A meno che non intendessero che è così solo per una squadra.”





