giovedì, 23 Maggio 2024

Inchiesta Prisma, l’Avv. Afeltra: “la Juve ha patteggiato un comportamento sportivamente illegittimo ma ritenuto inesistente in sede penale. Può chiedere i danni”

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L’avvocato Roberto Afeltra ha commentato la notizia relativa al processo sull’inchiesta Prisma che vede coinvolta la Juventus e che sarà spostato da Torino a Roma:

“Il diritto sportivo è diverso da quello penale, lo sappiamo. La giustizia sportiva dovrà avviare i propri processi quando ci sarà l’accertamento penale e non su gravi indizi di colpevolezza”, le prime parole del legale a TMW Radio, durante Maracanà.

“Cosa accade ora? Il processo ricomincia da capo in pratica. La cosa principale è questa: se a febbraio del 2023 quando il giudice per le indagini preliminari di Torino ha rigettato l’istanza invece di restituire le carte alla Procura avesse sollevato immediatamente gli atti alla Corte di Cassazione, e così la Procura Federale non avrebbe istruito il secondo processo sulle plusvalenze e la Juve non avrebbe subito penalizzazioni, visto che ha patteggiato per quello”.

Oggi la Juventus ha patteggiato un comportamento sportivamente illegittimo ma ritenuto inesistente in sede penale. La Juve per questo ha fatto un errore a patteggiare“.

I tifosi dicono che è stato tutto una farsa? Questi fatti non sono reati, lo dico da sempre. La Juventus ha avuto un processo in cui avrebbe potuto seguire tutte le strade per avere ragione. Tra due-tre anni il processo penale si concluderà così, ossia che il fatto non sussiste. Ci sono i precedenti. Se si arriverà a questo, la Juventus potrà chiedere un risarcimento danni”.

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