mercoledì, 24 Aprile 2024

Moviola dei giornali: Non c’è solo contatto Iling Junior-Ndoye. Manca anche un rigore alla Juve

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Arbitraggio pessimo quello del fischietto di Juve-Bologna, Di Bello.

Il contatto tra Iling Junior e Ndoye è solo l’ultimo degli orrori commessi dall’arbitro: prima il contatto dubbio anche tra Chiesa e Moro.

Questa l’analisi dei principali quotidiani sportivi:

GAZZETTA DELLO SPORT (Di Bello 4,5)

Giornata da dimenticare per Di Bello. La macchia più grossa è il rigore non concesso al Bologna al 70’. Sulla corta respinta di Perin, a due passi dalla porta, si avventano Ndoye e Iling con quest’ultimo che con la gamba destra butta giù l’avversario: rigore netto, ma l’arbitro non interviene (e a Iling poco prima era stato pure risparmiato un giallo) così come tace anche il Var Fourneau. Di Bello invece è aiutato dalla tecnologia sul gol giustamente annullato a Vlahovic al 53’: sul tiro del serbo c’è Rabiot che, in fuorigioco, ostacola la visuale di Skorupski. Al 37’ p.t. cross di Weah, Lucumi in scivolata tocca con la mano ma l’intervento è con il braccio con cui si sta appoggiando a terra: giusto non dare rigore. A inizio partita rischia grosso Moro che col gomito largo va sulla schiena di Chiesa”.

TUTTOSPORT

“Al 9’ pt in area bolognese Moro, nel tentativo di colpire di testa, senza riuscirci, un pallone che scende e che Chiesa cerca di proteggere, travolge il bianconero saltandogli sulla schiena: Di Bello lascia correre ma sembrano esserci tutti gli estremi del rigore. Al 38’ Fagioli protesta per un tocco di mano di Lucumi su cross rasoterra di Weah in area: tocco avvenuto però con la mano appoggiata a terra in una scivolata, dunque in posizione congrua e da non punire. Al 6’ st protesta Danilo, ancora per un tocco di braccio di Lucumi, anche stavolta non è punibile perché il rossoblù colpisce di faccia e solo dopo la palla carambola sul braccio. Giustamente annullato il gol di Vlahovic al 7’ st: sul suo tiro Rabiot è in fuorigioco attivo, davanti a Skorupski e la palla gli passa accanto, dunque attivo. Al 26’ protesta Ndoye per un contrasto in area con Iling: i due incrociano la corsa tentando di arrivare su una respinta di Perin, ma il rossoblù è in anticipo e gli estremi per il rigore ci sono anche in questo caso”.

CORRIERE DELLO SPORT

Ricomincia come ha finito. Male. Anzi, malissimo. Il rigore negato al Bologna, chiaro, solare, anche facile da fischiare, è una cosa da sospensione a tempo indeterminato, da punizione esemplare perché scredita il lavoro fatto da Rocchi e dalla CAN che cerca – fra mille fatiche e con qualità non eccelsa – di crescere. Speriamo di non assistere alla prima bolla di sapone in tema di sospensioni, il badge da internazionale andrebbe rivisto. In molti, compresi i vertici arbitrali, sono rimasti senza parole: vedendolo e rivedendolo aumenta solo la rabbia per una decisione che un ragazzo di una qualsiasi delle sezioni arbitrali italiane avrebbe fischiato senza pensarci. Il resto? Bazzecole a confronto.
Recupero: 9’ (2’+7’)

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