sabato, 13 Aprile 2024

Giuntoli: “Chiesa e Vlahovic Sono incedibili, ma se arrivano offerte irrinunciabili…”

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Cristiano Giuntoli, nuovo Football Director della Juventus, parla così nella conferenza stampa di presentazione:.

IL SALUTO – “Buongiorno, grazie di essere presenti. Volevo fare un ringraziamento a De Laurentiis e Chiavelli, 8 anni fa mi hanno dato una grande possibilità. A Napoli, alla città, ai calciatori. Volevo ringraziarli”

IMPRESSIONI – “Sono molto contento, ho avuto un’accoglienza straordinaria da parte del club. Grande qualità in ogni settore. Dal mister allo staff, ambiente che mi ha accolto in maniera incredibile, tutti a disposizione e sono contento”.

VALORE AGGIUNTO – “Da fuori non sono un tipo che pensa ai problemi degli altri. Non lo so. Ho aspettato di vedere certe cose, conta ciò che faremo da qui in avanti, quel che mi ha chiesto il club. Tornare a essere sostenibili, il mondo va così. Dobbiamo dare un occhio ai conti, a quello che è la storia della Juventus. Avere grande competitività. Cosa posso dare? La mia storia parla chiara. 6 anni in un club, 8 anni in un altro. Tanti anni da diesse, la prerogativa è fare tanto con quello che ho a disposizione, portando l’esperienza in questo club prestigioso. Ambiente straordinario e grandi competenze”.

ACQUISTI – “Giovani? Ci tengo a precisare, il club si è già mosso in maniera straordinaria. Non era così semplice confermare Rabiot, tra i migliori al mondo, ha preso Weah che ha grande prospettiva e talento e riscattato Milik. Il suo mercato la Juve l’ha già fatto. Abbiamo tanti calciatori e dobbiamo razionalizzare la rosa. Le priorità sono queste. Futuro? Sicuramente avere il vantaggio dei giovani è importante, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra sostenibilità e competitività. Dobbiamo miscelare queste cose”.

GLI ESUBERI – “Grazie della domanda. Di McKennie fuori progetto… l’avete sentito dai giornali? Mai detto. Ci sono ragazzi sul mercato e altri che fanno parte del progetto. Zakaria lo stiamo trattando con un paio di club, così come Arthur. Leonardo lo stiamo trattando con altri club ma non abbiamo trovato nulla che gli aggrada”.

LUKAKU – “Mossa alla Giuntoli? Sgomberiamo il campo: non ci saranno mosse alla Giuntoli, alla Allegri, alla Manna. Dobbiamo tornare a fare un mercato sostenibile, anche competitivo. Mix di giovani talenti e di esperienza. Io e Manna stiamo sondando il mercato, parliamo con tanti club per prendere informazioni, poi i giornali ci ricamano. Puntiamo fortissimo su Chiesa, Vlahovic, Kean, Milik. Questo è”

RIVOLUZIONE O EVOLUZIONE? – “Non so, non ci ho pensato. Sono stato messo in un sistema di grandissimi dirigenti che stavano cambiando il percorso della Juventus. Posso diventare un valore aggiunto. Occorrerà un po’ di tempo, il mio arrivo non è un evento ma un percorso”.

LUKAKU MAI ALLA JUVE – “Siamo convinti di avere una squadra competitiva e un parco attaccanti molto competitivo. Non dico niente, abbiamo appena iniziato. Il mercato in entrata è finito, dobbiamo razionalizzare la rosa, non sappiamo quante competizioni andremo a fare. Non stiamo pensando ad altro”.

VLAHOVIC – “Dobbiamo dare una sistematina ai conti, davanti a offerte irrinunciabili… Ma puntiamo su di lui”

POGBA – “La situazione mi sembra chiara, arriva da un’annata travagliata. Ha voglia di tornare, lo aspettiamo, per noi è fondamentale. E’ già tanti anni che è qua. Puntiamo su di lui per trascinare i tanti ragazzi che abbiamo”. 

OBIETTIVO MINIMO – “Non dobbiamo porci obiettivi minimi, dobbiamo fare il massimo tutti i giorni. Chiedo molto a me stesso e dobbiamo far sì che la Juve faccia il massimo”

CHIESA E VLAHOVIC – “Dobbiamo trovare il nostro equilibrio. Sono incedibili, ma per quell’equilibrio dobbiamo pensarci. Ora puntiamo su di lui. Se arrivano offerte ci pensiamo, dobbiamo mettere a posto un po’ i conti”. 

BONUCCI – “Innesti in difesa? Ne abbiamo tanti, abbiamo Alex Sandro, Rugani, Bremer, Gatti, Danilo, De Winter. Pensiamo di essere a posto così. Anzi: qualcuno potrebbe uscire”. 

SOSTENIBILI E COMPETITIVI – “Sacrificio necessario? La Juventus è sempre la Juventus, è possibile che sia più difficile rispetto alle altre. Ma per me deve essere un percorso, col tempo dovrà essere virtuoso. Dobbiamo tornare a essere competitivi e virtuosi. Alla lunga ci porterà benefici, potremo organizzare una squadra per grandi soddisfazioni. Subito sarà un ostacolo, ma poi sarà un vantaggio. Sacrifici? Non so. Dobbiamo essere calmi e lucidi, razionalizzare la rosa per fare bene. Non sappiamo ancora se facciamo la Conference”

CON ALLEGRI – “Ci parlo tutti i giorni, non ha avuto richieste. Proseguiamo il percorso sui giovani, implementato da Cherubini e portato avanti da Manna, con Allegri che ha fatto debuttare tanti ragazzi. Per lui la squadra ha margini di miglioramento. Non ho chiesto ancora nulla, devo capire e devo vedere. Ogni momento sarà condiviso con tutti i dirigenti, parliamo tutti i giorni, quando esce una notizia è perché tutti siamo d’accordo. Questione ambientale? Abbiamo mille informazioni, non pensiamo alle conseguenze di ciò che non c’è”.

FARE MEGLIO – “Tornare a vincere? Grande lavoro quotidiano. Se fossi un indovino… Ci vorrà tempo, nell’ultimo periodo hanno fatto un lavoro straordinario, puntare sui giovani. Avere pazienza. Capisco il mondo juventino: si vuole tutto e subito, ma serve pazienza. Quando si innesca un meccanismo virtuoso, è tutto più facile. Dobbiamo aiutare il mister e lo staff a fare meglio. Si possono ottenere grandi risultati”.

TORNARE A VINCERE – “Non mi pongo limiti, dobbiamo fare il massimo. Mi alzo per fare questo, per la Juventus. Ora i limiti che uno si mette non sono corretti”

GIOVANI – “Stiamo valutando, è ancora presto, abbiamo un mese di mercato, le nostre esigenze, li valuteremo per la prima squadra. E’ un po’ prematuro”.

IN PANCHINA – “A me piace molto stare vicino ai ragazzi, vivere la partita, notare sfumature e dettagli. Credo di non dare disturbo, sto lì solo per osservare”.

QUANTIFICARE LE OFFERTE – “Quale sarebbe l’offerta irrinunciabile? Non parlo di cifre. Tutto dipende”.

ALLEGRI UOMO GIUSTO – “L’anno scorso è stato straordinariamente difficile. Una persona del suo livello, della sua caratura, non dimentichiamo che la Juve ha fatto un’annata importante, un percorso importante. Crediamo che Massimiliano possa portare avanti questo percorso con qualità. Pensiamo che per ottenere i grandi risultati ci voglia talento, mentalità e disciplina. Per noi è il più talentuoso di tutti”

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