mercoledì, 28 Febbraio 2024

Il presidente del PSG Al-Khelaifi indagato per rapimento e tortura: contro di lui prove compromettenti

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Il presidente del PSG Nasser Al Khelaifi è indagato in Francia con l’accusa pesantissima di rapimento e tortura.

Secondo quanto riportato dai giornali francesi, sarebbero già stati nominati i tre giudici istruttori a Parigi che esamineranno le accuse mosse dal lobbista franco-algerino Tayeb Benabderrahmane nei confronti del numero uno del Paris Saint Germain.

Benabderrahmane riferisce di essere stato torturato in Qatar nel 2020, poiché in possesso di documenti che avrebbero potuto compromettere la posizione di Al Khelaifi.

Secondo quanto appreso da Sportmediaset “l’accusa sostiene che la questione sia legata all’assegnazione del Mondiale 2022 ma anche ai diritti tv per il Medio Oriente dei prossimi due tornei della Coppa del Mondo. In merito a vicende direttamente legate a questi ultimi aspetti, però, Al Khelaifi è già stato indagato e assolto”.

Nella memoria di un telefono cellulare di Tayeb Benabderrahmane, ci sarebbero tutte le comunicazioni compromettenti a cui fa riferimento il querelante e che potrebbero causare un terremoto se venissero alla luce.

Secondo l’accusa nella documentazione in possesso di Benabderrahmane ci sarebbero i riscontri di manovre oscure messe in atto per indirizzare l’assegnazione della recente edizione dei Mondiali al Qatar o, addirittura, assicurare una corsia preferenziale a BeIN Media affinché le fossero concessi i diritti per la trasmissione in chiaro delle prossime Coppe del Mondo (2026 e 2030) nel Medio Oriente.

Fonti: fanpage.it – Sport Mediaset

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