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giovedì, 2 Febbraio 2023

Chirico: “Parole del GIP a favore della Juve, snobbate dai giornali”

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Il giornalista Marcello Chirico fa un po di chiarezza sull’Inchiesta che sta travolgendo la Juventus e invita i lettori ad appuntare questo nome: Ludovico Morello.

È il GIP (giudice indagini preliminari) del Tribunale di Torino che sta seguendo l’inchiesta Prisma e circa un mese fa ha respinto la richiesta di misure cautelari per Agnelli e altri indagati della Juventus”.

Spiega Chirico che le considerazioni del GIP “fotografano una situazione diversa da quella presentata finora dall’accusa”.

Sulla base di tutto ciò, secondo il giornalista di fede bianconera “fa però specie come alcune testate, finora quotidianamente così prodighe di dettagli ed intercettazioni sull’inchiesta Prisma, abbiano snobbato questo documento, ritenendolo “roba vecchia” e già trattata. Nel senso che una piccola parte era stata utilizzata quando – circa un mese fa – lo stesso GIP spiegò perché non aveva autorizzato gli arresti domiciliari per AA. Ma si fermava a questo”.

“L’intera relazione è disponibile solo da pochi giorni e nessun media l’aveva potuta quindi pubblicare prima. Ed essendo ricca di considerazioni interessanti avrebbe meritato un’analisi più approfondita da parte di tutte quelle testate che stanno seguendo con estrema attenzione l’intera vicenda giudiziaria”.

Poi l’affondo ai media: “Se dal Tribunale esce anche solo una velina pro Madama, la si accartoccia o viene derubricata alla voce roba vecchia”.

Così come sulla manovra stipendi, certamente illecita per come sarebbe stata effettuata e sulle quali il Gip condivide la sussistenza di gravi indizi, il magistrato torinese la ritiene legata “ad un determinato periodo storico non più attuale”, ovvero la pandemia”

Chirico conclude con la stilettata: “Non mi paiono osservazioni giornalisticamente di scarso interesse, soprattutto perché – ribadisco – fatte da un magistrato al di sopra delle parti. Di sicuro non partigiano come probabilmente lo è qualche redazione”.

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