spot_img
spot_img
giovedì, 9 Febbraio 2023

L’esperto FFP Uefa, Ciabattini: “La Juve non rischia l’esclusione dalle coppe europee”

Condividi

L’esperto di Sport Business, Paolo Ciabattini, è stato contattato dalla redazione di TuttoJuve.com per commentare quanto sta succedendo alla Juventus:

La situazione è frutto di una gestione scellerata cominciata molti anni fa. Il conto economico inizia a mostrare un chiaro squilibrio economico finanziario a partire dal 2017 anno in cui la Juve acquista a suon di milioni Higuain, un giocatore ormai all’apice della carriera, garantendogli uno stipendio altissimo per quattro anni”, ha spiegato in premessa l’esperto.

Ciabattini fa notare che “in quel conto economico c’erano già 151mln di plusvalenze, derivanti dalla cessione di Pogba e altre operazione. La verità è che il gap tra costi e ricavi era già vicino ai 100mln, che su un fatturato di 400 è già un valore significativo. Da lì la situazione è andata via via peggiorando”.

Si parla di “una serie di acquisti scellerati ed una politica degli ingaggi incomprensibile”.

Questione plusvalenze:

La Juventus è già stata assolta insieme ad altri club. Non esistendo una regola a tal riguardo, quindi è impossibile non rispettarla. […] Credo che la Juventus, grazie alle due ricapitalizzazioni negli esercizi 2020 e 2021 per un totale di 700mln, abbia rispettato dei parametri per l’iscrizione. Mi sorprende che ancora nessuno abbia fatto questo conteggio”.

La Juventus rischierà qualcosa a livello Uefa?

“La Juve, ha concluso con il massimo organo europeo, un settlement agreement in agosto con l’impegno di riportare le perdite di bilancio nel triennio dal 2023 al 2025 all’interno dei 60mln previsti dalla ‘Football Earnings Rule’ che ha sostituito il Fair Play finanziario. Questo accordo è stato raggiunto sulla base dei risultati tre anni precedenti, parliamo di 2022, 2021 e 2020. Questi bilanci saranno probabilmente modificati sulla base delle modifiche richieste dalla Consob e anche da altri istituzioni, che la Juventus in parte ha già accettato”.

E ancora: “Se si limitassero a stipendi e commissioni agenti non contabilizzate, non aumenterebbero di moltissimo la perdita e già approvate e quindi porterebbero ad una multa maggiore ma comunque alla conferma del settlement agreement. Il PSG, che si è presentato con una situazione bilanci 2020/2022 peggiore, ha preso una multa più salata ma ha l’opzione del SA. Non c’è il rischio di essere esclusi dalle Coppe Europee”.

Poi il parere sui bilanci: “La Juve, alla fine, non ha messo in atto una politica per rimandare la ricapitalizzazione, o se l’ha messa in atto alla fine non è servito a nulla in quanto ha poi ricapitalizzato. Le manovre, la contabilità parallela ed i costi non contabilizzati, ovviamente se confermati, non sono serviti a niente in quanto poi ha ricapitalizzato con cifre molto importanti. La Juve alla fine non ne ha tratto alcun vantaggio. Sono state soltanto il frutto di una grande confusione all’interno del club e purtroppo spiace dirlo anche scarsa professionalità”.

Condividi

Leggi anche

Ultime notizie