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giovedì, 2 Febbraio 2023

Cosa rischia la Juve: “Se le condotte illecite non risultano determinanti, la pena prevista consiste in ammenda e inibizione per i dirigenti”

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La domanda è una sola. Cosa rischia la Juve in seguito all’inchiesta giudiziaria a cui è sottoposta? Ecco le parole dell’esperto Avvocato Cesare Di Cintio, che a calciomercato.com ha spiegato:

Cosa rischia la Juve? Per rispondere a questa domanda occorre fare una premessa. Al momento, la Procura della Repubblica ha emesso delle richieste di rinvio a giudizio e quindi tecnicamente il processo non è ancora nemmeno cominciato”.

“Siamo ancora nel campo delle ipotesi accusatorie che devono ancora passare al vaglio giudiziale. È chiaro che tuttavia potrebbero esserci anche eventuali ricadute in ambito sportivo, ma è fondamentale capire se ci siano ulteriori elementi che esulino rispetto a quelli coperti dal giudicato”.

Se così fosse, le possibilità sarebbero due: l’apertura di un nuovo fascicolo oppure la revocazione, ossia un atto impugnatorio previsto dall’Art.63 del Codice di Giustizia Sportiva. Tale ipotesi risulta comunque remota e, nei pochi precedenti in cui è stata richiesta, la revocazione ha avuto esito negativo”.

Sul filone stipendi: “Anche qui siamo ancora nel campo delle ipotesi. Detto questo, sulle cosiddette ‘manovre stipendi’ bisogna, in campo sportivo, fare necessariamente riferimento all’Articolo 31 del Codice di Giustizia Sportiva, secondo e terzo comma”.

“La penalizzazione in classifica, la retrocessione o l’esclusione dal torneo – a seconda della gravità dei fatti – scattano se sussiste la falsificazione di documenti o amministrativi o qualsiasi attività illecita che consenta l’iscrizione al campionato. Al contrario, se le condotte illecite non risultano determinanti, la pena prevista consiste in ammenda e inibizione per i dirigenti”.

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