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venerdì, 9 Dicembre 2022

Il ricordo di Boninsegna: “Torto gigantesto indimenticabile subito in una partita”

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Roberto Boninsegna, su Elleradio, ai microfoni di “Stile Juventus”, ha parlato alla vigilia di Juve Inter.

Entrambe le squadre sono un po’ lontane dalla testa, ma il Napoli ad oggi è la squadra da battere. Il Dio denaro fa di tutto e questo Mondiale condizionerà tutta la stagione”.

È sbagliatissimo, non si doveva fare! Quando tornai da Messico 70 ero stravolto, è una competizione che ti spreme mentalmente e fisicamente. In questo momento nel calcio italiano siamo carenti di punte importanti, abbiamo dei buoni giocatori ma non ai livelli di quelli del passato”.

Secondo Boninsegna “la Juve ha perso giocatori importantissimi in difesa e a centrocampo manca ancora un vero leader, attualmente i punti di distacco dagli Azzurri di Spalletti ci sono tutti”.

Il passaggio alla Juve: “Ero al mare, mi chiamò Fraizzoli e mi disse che mi stava vendendo ai bianconeri e io risposi “Alla Juventus ci andrà lei!”. Poi invece a Torino ho vissuto anni indimenticabili e vinto due scudetti e una Coppa Uefa, con una squadra tra le più forti di tutti i tempi”.

Poi l’amaro ricordo: “In semifinale di Coppa dei Campioni a Bruges subimmo un furto vero e proprio, senza quel torto gigantesco avremmo probabilmente alzato anche la Coppa più ambita”.

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